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Beats Studio Buds: ufficiali i nuovi auricolari premium true wireless di Apple

La lunga sequenza di indizi disseminati ad arte da Apple, anche solo nelle scorse ore, è appena culminata nel varo ufficiale, entro l'estate anche in Italia, dei suoi nuovi auricolari premium Beats Studio Buds, con gradite sorprese anche per gli Android users.

Hi-Tech
Pubblicato il 14 giugno 2021, alle ore 19:00

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Beats Studio Buds: ufficiali i nuovi auricolari premium true wireless di Apple

Scoperti analizzando il codice della release 14.6 di iOS, ma anche grazie al database della FCC, erano stati poi avvistati alle orecchie di atleti come Alex Morgan e LeBron James: alla fine, Apple ha rotto i (finti) indugi, annunciando i nuovi auricolari true wireless premium Beats Studio Buds che, sempre molto eleganti, risultano ottimizzati nel form factor, in modo da accrescerne la comodità senza rinunciare alla qualità sonora tipica del brand cupertiniano.

I nuovi e impermeabili (IPX4) auricolari Beats Studio Buds risultano più comodi da indossare, grazie al design inclinato dell’ugello, sul quale via laser è stata incisa una piccola fessura per alleviare la pressione sul condotto uditivo, al peso ridotto degli stessi (5.1 grammi a unità), ed ai gommini siliconici in varie misure. Premendo sulle B poste sulle pareti esterne, gli utenti possono gestire le chiamate (rispondere e terminare), la musica (avviare, stoppare, saltare), e cambiare modalità di funzionamento.

A tal proposito, i nuovi Beats Studio Buds possono fruire della cancellazione attiva del rumore, col beneficio ulteriore che un particolare algoritmo, analizzando in tempo reale il segnale sorgente per 48.000 volte al secondo, applica poi dei correttivi di guadagno, nel caso rilevi degli artefatti cagionati dalla ANC, attiva anche contro il fruscio del vento e ovviamente abbinata a una modalità trasparenza

L’interno propone un sistema a doppia camera, attraverso un driver da 8.2 mm a doppia membrana, con un pistone al centro il cui rivestimento esterno è flessibile: ciò permette di ridurre la distorsione armonica e di separare al meglio i canali, anche tenendo conto del fatto che il Bluetooth di classe 1 predisposto permette alle due unità di connettersi singolarmente con la sorgente audio (così da poterne usare anche solo una per volta). 

Tra le feature smart, gli auricolari Beats Studio Buds godono del pairing rapido non solo con i device iOS, con conseguente supporto a Siri (via hotword Ehi Siri), ma anche con quelli Android, che portano in dote il concierge vocale Assistant: associati a un iPhone, i nuovi earable possono essere reperiti mediante la funzione Dov’è mentre, in tandem con un esemplare del robottino verde, entra in gioco l’analoga funzione Trova, che sfrutta sempre l’ultima posizione GPS permettendo di farli risuonare quando nelle vicinanze. 

In termini di autonomia, infine, si arriva a 8 ore (5 con ANC), per un totale di 24 (15 con ANC) grazie alla custodia di trasporto e protezione che, pur priva di wireless charging, beneficia della ricarica via Type-C e rabbocca celermente le unità custodite (che di fatti recuperano un’ora d’uso dopo 5 minuti di deposito). Già disponibili in Canada e USA (149,99 dollari), con spedizioni dal 24 Giugno, i nuovi auricolari Beats Studio Buds arriveranno anche nel Bel Paese, nel corso dell’estate, al prezzo di 149,95 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Alla fine, le tracce disseminate da Apple erano tante che effettivamente lasciavano intuire un lancio imminente dei nuovi auricolari Beats Studio Buds, poi ufficialmente annunciati, con prezzi neanche tanto esagerati, considerando la cura di Beats nell'audio e gli affinamenti tecnologici portati in dote dalla controllante Apple. Il fatto poi che risultino anche più comodi non è affatto un elemento da trascurare.

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