ASUS alza ulteriormente il livello della propria gamma gaming e presenta in Cina la nuova famiglia di notebook TUF Gaming 7 Pro e TUF Gaming 7 Pro Max, una serie di portatili pensata per soddisfare sia chi cerca un notebook potente ma relativamente compatto, sia gli utenti enthusiast che vogliono prestazioni estreme senza passare alla linea ROG più costosa.
La nuova lineup copre una fascia di prezzo molto ampia, con configurazioni che partono da 9.999 yuan e arrivano fino a 17.499 yuan, equivalenti a circa 1.246 e oltre 2.181 euro al cambio attuale. La strategia di ASUS è chiara: offrire notebook sempre più sottili e trasportabili senza sacrificare la potenza necessaria per il gaming moderno, il rendering e le applicazioni AI.
Tutta la nuova serie TUF Gaming 7 Pro punta infatti su hardware di ultima generazione con GPU NVIDIA RTX 5060, RTX 5070 e persino RTX 5070 Ti, abbinate a processori Intel Core Ultra oppure AMD Ryzen 9 di nuova generazione. La variante TUF Gaming 7 Pro Intel Edition rappresenta il modello più versatile della gamma. ASUS propone configurazioni basate sui processori Intel Core i7-14650HX, Ultra 7 251HX e Ultra 9 290HX Plus, con combinazioni che arrivano fino a 32 GB di RAM e SSD da 1 TB.
Il notebook utilizza un display da 16 pollici QHD+ con risoluzione 2560×1600 pixel e refresh rate da 300Hz, caratteristica sempre più importante per il gaming competitivo e per chi vuole un’esperienza estremamente fluida. ASUS ha lavorato molto anche sulla qualità visiva. Il pannello raggiunge i 500 nit di luminosità, copre il 100% dello spazio colore DCI-P3 e integra la tecnologia antiriflesso AGLR. Non manca inoltre una doppia webcam FHD + IR per autenticazione biometrica e videochiamate di qualità superiore.
Interessante il lavoro fatto sul raffreddamento. Nonostante uno spessore di appena 17,9 mm e un peso di circa 2,25 kg, ASUS dichiara un TPP massimo di 180W. La CPU può arrivare a consumare fino a 90W sotto carico, mentre la GPU raggiunge i 115W. Tutto questo viene gestito tramite un sistema a doppia ventola con espulsione posteriore dell’aria calda.
Anche la dotazione di porte è molto ricca. Troviamo Thunderbolt 4, USB-C full function, tre USB-A da 10 Gbps, HDMI 2.1, Ethernet RJ45 e Wi-Fi 6E. Una configurazione pensata chiaramente per chi utilizza il notebook anche come workstation. Per gli utenti AMD arriva invece la TUF Gaming 7 Pro Ryzen Edition, equipaggiata con il potente Ryzen 9 9955HX abbinato alle RTX 5060 o RTX 5070 da 8 GB.
Le specifiche restano molto simili alla versione Intel, ma con una batteria leggermente diversa da 80Wh e alcune modifiche nella connettività. La vera protagonista della nuova lineup è però la TUF Gaming 7 Pro Max. Qui ASUS porta il concetto ancora oltre con un enorme display da 18 pollici QHD+ sempre a 300Hz, processore Ryzen 9 9955HX a 16 core e 32 thread e configurazioni che arrivano fino alla RTX 5070 Ti. Il notebook utilizza RAM DDR5 a 5600 MHz e SSD PCIe 4.0, puntando chiaramente a offrire prestazioni desktop replacement.
Nonostante la diagonale maggiore, ASUS cerca comunque di mantenere un design relativamente gestibile, con uno spessore di 18,9 mm e un peso di circa 2,7 kg. Anche qui troviamo una batteria da 90Wh, supporto alla ricarica PD da 100W e un sistema di raffreddamento avanzato a doppia ventola. Molto curata anche la tastiera RGB retroilluminata con corsa dei tasti da 1,7 mm, pensata per migliorare precisione e comfort durante le lunghe sessioni di gioco.
La nuova serie TUF Gaming mostra chiaramente come il mercato dei notebook gaming stia cambiando rapidamente. Oggi non basta più avere semplicemente hardware potente: gli utenti vogliono schermi ad altissimo refresh rate, notebook più sottili, batterie più grandi e sistemi di raffreddamento capaci di sostenere GPU sempre più esigenti. ASUS sembra aver trovato un buon equilibrio tra potenza, portabilità e prezzo, soprattutto considerando che molte configurazioni restano sotto le cifre richieste da numerosi competitor premium. Resta ora da capire quando questi modelli arriveranno anche sul mercato europeo e soprattutto quale sarà il prezzo ufficiale in Italia, considerando che la conversione diretta dallo yuan raramente riflette il listino finale europeo.