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Arriva finalmente presso l’aeroporto di Milano Linate, il "Face Boarding"

Si tratta nel dettaglio di una nuova tecnologia biometrica che è stata recentemente introdotta nell'aeroporto di Milano Linate. Il nuovo sistema è però ancora in prova fino alla fine dell'anno 2020.

Hi-Tech
Pubblicato il 18 febbraio 2020, alle ore 20:31

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Arriva finalmente presso l’aeroporto di Milano Linate, il "Face Boarding"

La notizia è molto recente: in questo periodo infatti, in modo totalmente esclusivo su tutti i voli Alitalia operanti sulla tratta aerea Milano/Linate-Roma/Fiumicino, potranno usufruire del nuovo ed utile servizio tutti i passeggeri aerei che già hanno a disposizione dei dati di accesso alla presente tratta aerea accelerata e che hanno raggiunto l’età legale richiesta come parametro fondamentale dalla compagnia aerea.

Si tratta quindi di una vera e propria operazione, la quale dichiara di voler snellire e quindi velocizzare di molto tutte le procedure di routine che ognuno di noi deve affrontare in aeroporto. Tutto questo, nell’aeroporto stesso, è possibile grazie all’utilizzo dei dati biometrici del passeggero e quindi di una tecnologia molto avanzata a cui le compagnie aeree si stanno lentamente avvicinando.

Si tratta di un nuovo dispositivo multimediale che rileva tutte le caratteristiche del viso del viaggiatore selezionato e riceve elettronicamente tutte le informazioni contenute nel passaporto e nella carta d’imbarco del passeggero stesso. In questo modo, il viaggiatore dovrà solo mostrare il proprio viso ed arrivare così all’imbarco senza fare la coda e perdere inutilmente tempo per i controlli di routine a cui tutti noi siamo abituati.

Quindi, l’utilizzo di questa nuova tecnologia, resa possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’E.N.A.C e la nostra polizia di Stato, permetterà così di poter avere una corsia preferenziale per poter passare i lunghi e doverosi controlli di sicurezza ed il famigerato gate, e renderà più agevole ed efficiente il percorso all’interno dell’aeroporto stesso, garantendo una migliore esperienza di volo.

Tutti i viaggiatori avranno così la possibilità di aderire volontariamente al controllo biometrico e non verranno memorizzate foto o video in alcun modo su hardware. Infatti, il sistema rileverà solo temporaneamente (per qualche minuto) i contorni biometrici del volto che vengono utilizzati per riconoscere i passeggeri e garantire quindi l’accesso al gate e l’eliminazione delle lunghe code per i controlli.

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Cosa ne pensa l’autore
Carlo Crescenzi

Carlo Crescenzi - Sinceramente, credo sia un'idea molto buona: io aderirei sicuramente e senza pensarci su, vista la sensibilità del servizio aeroportuale, e lo allargherei anche alle ferrovie ed ai porti italiani! Peccato che la "nostra" compagnia aerea, Alitalia, non sia messa così tanto bene da pensare di arrivare alla fine dei 6 mesi ed oltre...

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

18 febbraio 2020 - 20:32:44

Sull'altare delle comodità cediamo troppi diritti personali. Tra questi, anche quello alla riservatezza: personalmente aborro strumenti che possono trasformarsi in sistemi di sorveglianza di massa.

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Fabrizio Ferrara
Carlo Crescenzi

18 febbraio 2020 - 21:41:06

Questo purtroppo è il lato negativo di tale tecnologia

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