Apple prepara la rivoluzione: iPhone pieghevole, AI ovunque e servizi sempre più centrali secondo Mark Gurman

Secondo Mark Gurman, Apple si prepara a una nuova era con iPhone pieghevole, dispositivi basati su AI e un’espansione dei servizi sotto la guida del nuovo CEO John Ternus.

Apple prepara la rivoluzione: iPhone pieghevole, AI ovunque e servizi sempre più centrali secondo Mark Gurman

Le ultime indiscrezioni riportate da Mark Gurman delineano un futuro estremamente ambizioso per Apple, pronto a entrare in una nuova fase sotto la guida di John Ternus. Il passaggio di consegne da Tim Cook, previsto per il 1° settembre, non sarà solo simbolico: a poche settimane dall’insediamento, il nuovo CEO dovrebbe presentare quello che viene già definito come il prodotto più importante degli ultimi dieci anni, ovvero il primo iPhone pieghevole. Il dispositivo, ancora senza nome ufficiale, rappresenterà un salto tecnologico significativo per Apple.

L’azienda avrebbe lavorato su quattro aspetti chiave: durata, prestazioni, una piega del display meno visibile e un’esperienza d’uso che, una volta aperto, richiami quella di un iPad. Un approccio che punta a differenziarsi dai pieghevoli già presenti sul mercato, come quelli di Huawei, offrendo un prodotto più maturo e rifinito. Il prezzo, superiore ai 2.000 dollari, lo posizionerà nella fascia ultra-premium, mentre la disponibilità iniziale potrebbe essere limitata a causa della complessità produttiva. Ma il pieghevole è solo l’inizio.

Secondo Gurman, Apple starebbe preparando un’ondata di nuovi dispositivi destinati a ridefinire il proprio ecosistema. Tra questi spiccano prodotti per la casa intelligente, come un hub con schermo basato su Siri e sistemi avanzati di riconoscimento facciale, oltre a un curioso dispositivo con braccio robotico in grado di muovere il display per migliorare le videochiamate. Non mancano soluzioni dedicate alla sicurezza domestica, pensate per competere con giganti come Google e Amazon. Grande attenzione anche ai dispositivi indossabili. Apple starebbe sviluppando occhiali intelligenti in grado di catturare contenuti e integrare funzionalità AI, entrando in diretta competizione con Meta. Accanto a questi, emergono concept ancora più sperimentali come AirPods dotati di fotocamere e un piccolo dispositivo indossabile, simile a un ciondolo, progettato per raccogliere dati visivi e alimentare le funzioni intelligenti dell’ecosistema.

Non meno interessante il fronte computer. Entro il 2026 o il 2027 potrebbe arrivare il primo MacBook con schermo touch, una svolta storica per l’azienda, mentre continuano i lavori su un iPad pieghevole di grandi dimensioni e su occhiali per la realtà aumentata, destinati nel lungo periodo a rappresentare una possibile alternativa allo smartphone.

Parallelamente, John Ternus ha chiarito di voler rafforzare ulteriormente il business dei servizi, già oggi uno dei principali motori di crescita dell’azienda. Durante un recente incontro con i dipendenti, ha sottolineato l’importanza di piattaforme come Apple Pay, Apple Music e iCloud, evidenziando come l’integrazione tra hardware, software e servizi rappresenti il vero punto di forza del brand. L’obiettivo è espandere ulteriormente questo ecosistema, creando nuove opportunità proprio nell’intersezione tra dispositivi e piattaforme digitali.

Infine, un ruolo centrale sarà giocato dall’intelligenza artificiale. Apple sta lavorando a un’evoluzione significativa di Siri, attesa con iOS 27, mentre Ternus ha descritto l’AI come una tecnologia capace di trasformare sia i prodotti sia i processi interni. L’idea è utilizzare l’intelligenza artificiale non solo per migliorare l’esperienza utente, ma anche per accelerare lo sviluppo e la qualità dei dispositivi.

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