“Un piccolo passo per l’uomo ma un grande balzo per l’umanita“. Questa frase di Neil Armstrong riecheggerà per sempre nella storia della scienza e dell’umanità. È proprio lui che, nelle prime ore del 21 luglio di 47 anni fa, sei ore dopo l’allunaggio avvenuto alle 20.18 del 20 luglio, mette piede sulla superficie lunare e vi trascorre circa due ore e mezza. Insieme a lui, Buzz Aldrin, che vi rimase poco meno. I due trascorsero il tempo a fotografare la superficie della Luna e prelevare campioni di roccia, infatti raccolsero circa 21 kg di materiale lunare da riportare sulla Terra, mentre il terzo menbro dell’equipaggio, Michael Collins, rimaneva nell’orbita lunare pilotando il modulo di comando che riportò tutti sulla Terra il 24 luglio, con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico.
Il lancio della missione della Nasa, avvenne il 16 luglio alle 13.32, atterrò nel Mare della Tranquillita il 20 luglio alle 20.18, l’attività che gli astronauti svolsero all’esterno della navicella è di poco più di due ore e mezza, il tempo di permanenza della navicella sulla superficie lunare è di circa 21 ore ed infine l’ammaraggio avvenne il 24 luglio alle 16.50. La durata della missione è quindi in totale di 8 giorni, 3 ore e 20 minuti circa.
Il modulo di comando è attualmente esposto al National Air and Space Museum di Washington ed i cinque motori del razzo sono stati ritrovati tramite una missione privata finanziata dal fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che ha intenzione di recuperarne almeno uno per esporlo pubblicamente.
Ancora oggi si trova sul suolo lunare la targa apposta durante la missione, che cita. “Qui uomini del pianete Terra fecero il primo passo sulla Luna, Luglio 1969 d.C. Siamo venuti in pace per tutta l’umanità.”
Per celebrare questo evento passato alla storia, la casa d’aste Bonhams International di New York, ha organizzato una speciale asta in cui verrano venduti alcuni degli oggetti utilizzati per la missione.