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Amazfit GTR: ufficiale il nuovo smartwatch Xiaomi con super autonomia, display AMOLED e funzioni per il cuore

Ad appena qualche giorno dall'ufficializzazione dell'evento di presentazione, quest'ultimo si è già tenuto, ed in Cina è diventato ufficiale il nuovo smartwatch patrocinato da Xiaomi, rappresentato dall'Amazfit GTR di Huami, predisposto in due versioni.

Hi-Tech
Pubblicato il 16 luglio 2019, alle ore 13:49

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Amazfit GTR: ufficiale il nuovo smartwatch Xiaomi con super autonomia, display AMOLED e funzioni per il cuore

Come anticipato dall’azienda stessa nei giorni scorsi, Huami – partner di Xiaomi specializzato in dispositivi indossabili (wearable) – ha tenuto un evento in Cina, primario mercato di distribuzione del device, per presentare il nuovo ed altamente personalizzabile smartwatch Amazfit GTR

A conferma delle voci delle ultime ore, Huami Amazfit GTR è un orologio intelligente suscettibile di essere customizzato alla perfezione in base di gusti degli utenti: previsto anche in edizioni speciali, come quella ispirata al super eroe Iron Man (181 euro circa, o 1.399 yuan), con cinturino siliconico rosso che, abbinato ad una cassa in titanio dorata, spicca rispetto al nero della ghiera in ceramica, munito di 100 watchface intercambiabili, l’atteso wearable asiatico può “assemblato” dallo stesso utente, settando le preferenze dei materiali di realizzazione (titanio, acciaio alluminio), e di quelli per i cinturini (silicone o pelle).

Le versioni dimensionali dell’Amazfit GTR, successore dell’Amazfit Stratos, sono due, in riferimento al quadrante da 42 (42.6 x 42.6 x 9.2 mm) o 47 mm (47.2 x 47.2 x 10.75 mm): in conseguenza di ciò, l’esemplare più piccolo è equipaggiato con un display AMOLED da 1.2 pollici con risoluzione da 390 x 390 pixel (326 PPI), mentre quello più grande esibisce un display (ancora AMOLED e con 326 PPI) da 1.39 pollici con 454 x 454 pixel.

Stante le capienze volumetriche differenziate, ne consegue anche un ammontare della batteria, ed una durata dell’autonomia, differenti: l’Amazfit GTR da 42 mm si accontenta di 12 giorni d’autonomia (esaltati a 34 sfruttando le mere funzioni da orologio) erogati dalla powerunit da 195 mAh, con il modello da 47 mm che riesce a inglobare una batteria da 410 mAh, ottenendone 24 giorni di autonomia per l’uso pieno e 72 per la sola consultazione dell’ora.

Ambedue i modelli di Amazfit GTR si avvalgono frontalmente di un vetro protettivo Gorilla Glass 3 e, sulla “pancia”, di un cardiofrequenzimetro BioTracker PPG Bio idoneo a misurare la pressione, il battito continuo del cuore (beneficiando, nel modello da 47”, anche dell’allarme in caso di fibrillazione atriale), e a realizzare (non da subito, ma in seguito a un aggiornamento) un ECG.

All’interno del telaio, impermeabile per immersioni in acqua sino a 50 metri (o 5 atmosfere), risultano innestati vari sensori, tra cui uno per la pressione atmosferica, uno triassiale per il geomagnetismo, un accelerometro esa-assiale, oltre al localizzatore GPS (Glonass), grazie ai quali è possibile attenzionare in modo preciso 12 attività sportive (misurate al pari del sonno), lasciando al Bluetooth 5.0 il compito di gestire l’associazione con lo smartphone ed al modulo NFC quello di occuparsi dei pagamenti contactless. 

Per i prezzi, a principiare da oggi, si parte dai 103 euro (799 yuan) per il modello normale da 42 mm con cinturini colorati (bianco, nero, rosa), che diventano 129 euro (999 yuan) preferenze il cinturino in pelle bianca, e si arriva ai circa 181 euro (1.399 yuan) di quello da 47 mm con cassa in titanio e cinturino in silicone fluo, che scendono a pressappoco 129 euro (999 yuan) nell’eventualità che si cadenzi il modello da 47 mm in acciaio o alluminio abbinandovi un cinturino in pelle marrone. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sarò sincero: l'Amazfit GTR è molto meglio di quanto mi aspettassi (anche perché, in soldoni, di rumors molto specifici non è che ne fossero girati tanti). Nello specifico, del wearable presentato, mi hanno colpito fattori come l'autonomia, l'elevata personalizzazione, i prezzi tutto sommato accessibili, e le funzioni cardiache che, se confermate, lo pongono di diritto in competizione col sempre più salvavita Apple Watch 4.

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