Iscriviti

AfterShokz OpenComm: ufficiali gli auricolari a conduzione ossea per smart working

Athena ha portato anche in Italia i nuovissimi auricolari a conduzione ossea OpenComm di AfterShokz, in grado di assicurare un ascolto open ear, adatti all'impiego professionale, ma non solo.

Hi-Tech
Pubblicato il 22 febbraio 2021, alle ore 08:39

Mi piace
0
0
AfterShokz OpenComm: ufficiali gli auricolari a conduzione ossea per smart working

Leader nella tecnologia del sound veicolato tramite induzione ossea, la texana AfterShokz ha ufficializzato un nuovo paio di auricolari con tale tecnologia, gli OpenComm che, grazie alla presenza di un microfono, risultano ideali anche per gli impieghi professionali, magari durante un meeting online con Zoom.

Leggeri, con soli 33 grammi di peso, gli auricolari OpenComm di AfterShokz hanno un archetto in titanio rivestito in silicone che scorre dietro il capo, e termina con due “cuscinetti” posti a vibrare sugli zigomi (per trasmettere il suono), lasciando le orecchie scoperte, libere di percepire i suoni ambientali: il microfono, posto su un’asta regolabile di 270° (e sollevabile, quando non in uso) a sinistra, dispone della tecnologia di cancellazione del rumore, in modo da assicurare conversazioni sempre nitide, mentre il controllo dell’apparato avviene tramite 3 pulsanti fisici.

Di questi ultimi, il multi-funzione (situato a sinistra) permette di richiamare l’assistente vocale del proprio telefono, associato via NFC e tenuto in connessione via Bluetooth 5.0: volendo, è possibile usarlo per stoppare e riavviare la musica, saltare le tracce, rispondere o rifiutare le chiamate. Gli altri due pulsanti, per abbassare e alzare il volume, premuti in simultanea, permettono anche di switchare tra le modalità standard, vocale, e auricolare (per ascoltare la musica, magari ponendo nelle orecchie i tappi in dotazione).

In fatto di autonomia, gli auricolari a conduzione ossea OpenComm di AfterShokz assicurano uno stand-by di 14 giorni, tradotto in più realistiche 16 ore di conversazione telefonica od 8 ore di ascolto musicale: la ricarica totale avviene in un’ora, ma grazie al fast charge, è possibile ottenere 2 ore extra dopo appena 5 minuti di rabbocco che, però, avviene tramite un cavo USB-magnetico proprietario, evidentemente resosi necessario per contribuire all’impermeabilità IP55 contro sudore, schizzi d’acqua, e gocce della pioggia.

Attualmente, per gli amanti dell’ascolto “open ear“, è già possibile acquistare in Italia gli auricolari OpenComm di AfterShokz, grazie al distributore Athena, a 169.99 euro, nelle colorazioni alternative Light Grey (grigio chiaro) e Black (nero). 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Dalle numerose recensioni che ho avuto modo di leggere, questi auricolari si ascoltano bene anche se, ovviamente, gli amanti del suono puro le troveranno poco energiche nel pompare i suoni e, nel caso dei bassi ritmati, un po' fastidiose visto che batteranno frequentemente sugli zigomi. Per il resto, si risolve tutto facilmente, usando i tappi che, però, fan venir meno l'ascolto ambientale, grande punto di forza di questa tecnologia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!