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Acer rinnova i portatili della serie Spin e Swift, con diversi aggiornamenti

Anche Acer si unisce al coro dei manufacturer che, a seguito degli annunci di Intel, ha colto l'occasione per presentare alcuni modelli aggiornati dei suoi portatili più versatili, con nuovi arrivi nelle serie Spin e Swift: ecco con quali specifiche e listini.

Hi-Tech
Pubblicato il 3 settembre 2020, alle ore 16:25

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Acer rinnova i portatili della serie Spin e Swift, con diversi aggiornamenti

In seguito all’arrivo di nuovi processori in ambito informatico, anche la taiwanese Acer ha ampliato il proprio bouquet di portatili, includendovi aggiornamenti e nuove varianti sia all’interno della serie Spin, che di quella Swift, all’insegna della seconda generazione dei processori Snapdragon 8cx 5G ma, anche, dei nuovi chip Intel Tiger Lake ufficializzati a metà settimana. 

Acer Spin 7, sempre convertibile come da categoria, alloggia (sì da caricarla) un’active pen di Wacom, con supporto a 4.096 livelli di pressione, pienamente recepiti dal digitalizzatore posto sotto il display IPS, un pannello FullHD diagonalizzato a 14 pollici, ovviamente ruotabile a 360° per la modalità tablet, opportunamente rivestito (vista la congiuntura attuale) di una protezione igienizzante “Antimicrobial Corning Gorilla Glass”. Autonomo per svariati giorni, e versatile in ragione delle diverse porte messe a disposizione (tra cui una USB Type-A e un paio di Type-C), il nuovo laptop, sul cui conto mancano ancora i dati di distribuzione (in arrivo più avanti col resto della scheda tecnica), compie un importante cambiamento sotto scocca, optando per il processore Snapdragon 8cx 5G che porta con sé due facili conseguenze: la prima è che arriva in dote la connettività 5G più completa sul campo (non solo sotto i 6 GHz, ma anche sopra i 24, con supporto cioè alle onde millimetriche), mentre la seconda si sostanzia nell’adozione di Windows 10 on ARM.

All’interno della serie Swift 3, arrivano due modelli, parte del Project Athena, in corso d’ottimizzazione per il badge EVO. I nuovi esemplari vanteranno chassis metallici con, a destra del touchpad, nel poggiapolsi, uno scanner per le impronte digitali in coppia con Windows Hello per l’autenticazione. L’adozione dei processori Intel di 11a gen, Core i5 e i7, con massimo 16 GB di RAM (DDR4) e storage a stato solido renderà possibile supportare sia il Wi-Fi 6 (con bassa latenza e velocità di picco teorica più alta, grazie al Gig+) che l’innesto di porte Thunderbolt 4

Abbandonati gli elementi in comune, l’iper-autonomo (sino a 18 ore) notebook Asus Switf 3 (SF313-53, da Novembre, partendo da 899 euro), che adotta un telaio in magnesio (in zona poggiapolsi mixato all’alluminio) da 15,95 mm di spessore e dal peso di 1,19 kg, si avvale di un panoramico (3:2) display da 2256 x 1504 pixel con 13.5 pollici di diagonale, ideale per godere i contenuti visuali, grazie all’elevata luminosità (400 nits) e rappresentatività del colore (100% sulla scala sRGB). 

Un po’ meno leggero (1.2 kg) stante il display FullHD più grande, da 14 pollici, contenuto entro esili cornici (5 mm) sì da consentirgli uno screen-to-body dell’82.73% scende in campo il quasi uguale Swift 3 (SF314-59, Novembre, da 799 euro), che impiega, in uno chassis spesso ancora 15.95 mm, il magnesio (affiancato all’alluminio sul poggiapolsi). 

Swift 5 (SF514-55, Ottobre, da 1.099 euro) è in grado di contenere al massimo le cornici che, davvero risicate attorno al luminoso (300 nits) e molto colorato (72% sRGB) display FullHD da 14 pollici, gli consentono di raggiungere il 90% di screen-to-body. Sempre col fine di assicurare un vantaggio al professionista, tale modello dispone di una cerniera che, all’apertura dello stesso, solleva un po’ il corpo macchina, per una più comoda digitazione, con l’area del touchpad che viene igienizzata dall’applicazione dello strato di vetro antimicrobico Corning Gorilla Glass, richiedibile anche a tutela di cover e tastiera. 

Dotato di varie porte, tra cui il Thunderbolt 4, e di connettività avanzate come il Bluetooth 5.0 e il Wi-Fi 6 (Gig+), l’Acer Swift 5 conserva uno scanner per le impronte digitali e, sotto la scocca, in oro safari o verde nebbia, pone i processori Intel di 11a gen, Core i5 o i7, assieme alla GPU integrata Intel Xe, grazie all’efficienza dei quali l’autonomia della batteria (56 Wh) può raggiungere anche le 17 ore di operatività, recuperandone altre 4 dopo appena mezz’ora di ricarica. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Acer incomincia a rinnovare il suo "parco macchine" dai modelli più versatili, come nel caso degli Swift e degli Spin: lo Spin 7 promette bene col processore Qualcomm e una connettività 5G mai così completa, mentre i due Swift 3 e lo Swift 5 mutuano l'aggiornamento secondo i tempi di Intel, che giusto mercoledì ha sfoggiato gli attesi processori Tiger Lake, con conseguente miglioramento in prestazioni ed efficienza.

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