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"Wandersong": quando la musica diventa un gioco

"Wandersong" è un titolo molto diverso dalla maggior parte degli altri videogame, positivo e senza accenni di violenza, oltre che basato tutto sulla ricerca di melodie e di musiche da comporre.

Games
Pubblicato il 14 ottobre 2018, alle ore 13:09

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"Wandersong": quando la musica diventa un gioco

Wandersong” è un videogioco particolare e da provare, prodotto da Greg Lobanov, che esprime soprattutto positività in un mondo del videogioco spesso tendente alla realtà ed ai contenuti violenti. Il gioco è disponibile da fine settembre nelle versioni per PC, per Mac, e per Nintendo Switch.

Il gioco è nel contesto di un’avventura grafica dalle tinte colorate e varie, ricca di spunti interessanti e con una struttura molto solida. Il gioco si districa tra l’elaborazione di canzoni attraverso i comandi del proprio controller e, soprattutto, con i dialoghi dei personaggi che si incontrano lungo il percorso.

Proprio queste interazioni con gli altri interlocutori sono uno dei fondamenti di “Wandersong”, in cui si trovano dei momenti molto coinvolgenti ed efficaci per arrivare alla soluzione della propria avventura e da cui non si può distrarre lo sguardo e l’attenzione. La chiave per il completamento della storia si trova proprio in questo punto, ma anche in altri contesti ancor più classici di avventura grafica.

I puzzle e gli enigmi sono interessanti e non richiedono particolari abilità per superarli, accessibili per qualunque età che si presenti di fronte all’avventura proposta da “Wandersong”. A livello di spostamento nel gioco platform siamo su una sostanza di base, lineare, piuttosto semplice, che non è nè uno dei punti fondanti del gioco e nemmeno un momento particolarmente probante.

Quando ci troviamo di fronte alle composizioni musicali, sarà necessario cercare di comporre delle melodie molto armoniche e credibili, una fase mai punitiva, non porta alla sconfitta e sempre positiva, come nello spirito di questo videogioco. Tentare e ritentare sarà assolutamente divertente e si potrà ad esaltare la propria creatività, talvolta anche con risultati inattesi per l’avanzare stesso nell’avventura.

Inoltre c’è una chicca che si potrà trovare in questi momenti: il protagonista, un bardo stilizzato, potrà anche ballare; questo è davvero divertente, un momento quasi magico da provare assolutamente, anche perché (per fortuna), questo momento non influirà in nessun modo sui risultati (serve solo per far divertire il giocatore e generare sorrisi).

Come detto, grafica e sonoro sono inappuntabili; specialmente la fase audio costituisce le fondamenta di “Wandersong” ed è pura, senza alcuno svarione e centrata nel suo obiettivo. La grafica è ispirata al disegno su carta con tinte pastello, dà un tocco del tutto singolare al gioco, e ne restituisce la giusta atmosfera in ogni istante.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - "Wandersong" sta riscuotendo un più che buon successo, soprattutto in relazione alla produzione quasi fai da te, ma questo è meritatissimo. "Wandersong" esprime positività da tutti i pori, divertimento, tenerezza ed anche momenti molto allegri. Comporre musica con il sistema di gioco è ripagante, coinvolgente e riuscito, vedere ballare il nostro simpatico bardo tramite i comandi è uno spettacolo ed i dialoghi che accompagnano il gioco sono ben scritti e sono la chiave per completare un'avventura molto longeva. La fase platform e gli enigmi da risolvere, infine, sono più lineari ed accessibili, comunque un'altra variante nel contesto della dinamica dell'avventura. "Wandersong" è un gioco riuscitissimo, premiato dai tanti voti positivi di chi vi ha giocato e merita assolutamente di viverlo con il proprio joypad, ottenendo le cinque stelle del voto massimo disponibile.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

14 ottobre 2018 - 13:10:25

Da quel che vedo, anche se hai mantenuto il segreto, deduco che tu abbia il meglio delle consolle presenti sul mercato ;D Bel gioco davvero.

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