Uncharted 4: A Thief’s End, ecco l’intervista a Frank Tzeng

Il nuovo capitolo dell'omonima saga avrà una grafica paragonabile a quella dei film odierni, o almeno queste sono le affermazioni di Frank Tzeng, che parla anche del suo passato e di come è riuscito ad entrare nell'azienda

Uncharted 4: A Thief’s End, ecco l’intervista a Frank Tzeng

Eh si, avete capito bene, il nuovo Uncharted 4 avrà una grafica paragonabile a quella dei film cinematografici. Frank Tzeng, Lead Character Artist presso l’azienda americana Naughty Dog sviluppatrice del gioco, ha dichiarato che la qualità di Uncharted 4: A Thief’s End sarà sensazionale e che, in termini hardware, la console Playstation 4 è la più potente in assoluto e questo sicuramente facilita lo sviluppo del capitolo sulla piattaforma nipponica.

Di seguito riportiamo le parole di Tzeng, rilasciate in una recente intervista di CG Master Academy: “La qualità del gioco è molto vicina al cinema in questo momento, guardando ciò che stiamo facendo a Naughty Dog. Questo personaggio può essere facilmente inserito in un film digitale. In base alla qualità, i dettagli, le forme, il colore, tutto è fondamentale per la creazione di un personaggio. Per me i videogiochi sono sempre molto vicini alla qualità di un film e questo è esattamente ciò che vogliamo fare”

Le premesse, dunque, sono buone ma sarà interessante vedere se riusciranno davvero a realizzare questo progetto, sicuramente innovativo ed impegnativo. Ricordiamo che Uncharted 4: A Thief’s End sarà il quarto capitolo dell’omonima saga di enorme successo su PS3, in cui proseguiranno le avventure del protagonista Nathan Drake che, nel primo capitolo, si scopre avere un legame lontano di parentela col famosissimo esploratore Sir Francis Drake. Un gioco assolutamente da non perdere che consigliamo vivamente agli amanti dell’avventura e dell’azione.

Proseguendo nell’intervista, Tzeng rilascia altre interessanti dichiarazioni riguardanti il suo passato, di come è riuscito ad entrare nel team della Naughty Dog e dà anche qualche consiglio a chi volesse provare ad entrarci:

“Non è facile. Non è facile per niente. Lasciate che vi dia alcuni suggerimenti: l’industria videoludica in questo periodo è molto competitiva, specialmente se volete diventare un Character Artist o un Concept Character Artist. Penso che questi due campi siano i più difficili dove inserirsi, in questo momento, perché ci sono tantissime persone interessate e molte di queste sono talentuose e disposte, come me, a sacrificare la loro vita per fare ciò che desiderano. Se volete veramente lavorare come professionisti in uno studio tripla A, dovrete sacrificare molto più di ciò che pensate ora. Non ricordo nemmeno quante notti ho passato senza dormire, solo facendo pratica per ottenere il risultato che volevo. Quando ti candidi per Naughty Dog devi sapere che giochi stiamo facendo e quello che stiamo cercando. Dato che ho un ruolo da capo, principalmente mi occupo del giudizio dei lavori artistici di coloro che si propongono per il test, e al momento ci stiamo concentrando sulle capacità di disegno anatomico e sulle capacità di scultura di figure umane. Questo aspetto dovrebbe essere la parte più importante del vostro curriculum o del vostro lavoro.”

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