Iscriviti

Tamagotchi On: gli animaletti virtuali sono tornati, a colori, con contenuti aggiuntivi, ed in multiplayer

Bandai Namco, noto sviluppatore di giochi, digitali e non, ha annunciato il ritorno in vita dei Tamagotchi, con un nuovo gadget palmare, il Tamagotchi On, ridisegnato, con display a colori ed interazioni via infrarossi e Bluetooth.

Games
Pubblicato il 13 maggio 2019, alle ore 18:59

Mi piace
7
0
Tamagotchi On: gli animaletti virtuali sono tornati, a colori, con contenuti aggiuntivi, ed in multiplayer

Non v’è dubbio che uno dei giochi più popolari degli anni ’90 sia stato quello dei Tamagotchi, dei videogame portatili da tenere in mano (handheld), magari anche come portachiavi che, nati dalla fantasia del duo Akihiro Yokoi e Aki Maita, prevedevano che si allevassero dei pulcini alieni badando a tutte le loro esigenze, pena la morte degli stessi, ed il conseguente game over. Il gioco in questione, per gli amanti del retrogaming, è appena tornato nella nuova veste di Tamagotchi On.

Dopo la non esaltante esperienza della conversione in videogame per smartphone Android/iOS, il produttore nipponico di giochi noto come Bandai Namco è tornato a riproporre il franchisee dei Tamagotchi in salsa hardware, realizzando il nuovo gadget palmare “Tamagotchi On”. Nello specifico, si tratta sempre di un ovetto cui manca una sezione.

Nella superficie piatta ricavata, la nuova struttura, leggermente più grande per adattarsi al palmo della mano, ospita un display LCD a colori da 2.25 pollici, sotto al quale sono posizionati i tre pulsanti usati, anche nel vecchio modello, per spostarsi tra le opzioni, e svolgere le attività con gli animaletti virtuali (alimentarli, pulirne i bisogni, farli giocare) che, ora, nel nuovo modello, potranno beneficiare anche di più spazio, qualora l’utente usi la moneta virtuale del gadget per acquistare nuove stanze.

Grazie all’integrazione di un sensore IR, il gioco Tamagotchi On si apre al multiplayer in locale, visto che – avvicinando due unità – si potrà far sì che gli animaletti ivi contenuti possano giocare tra loro e, persino, sposarsi all’insegna di veri e propri matrimoni: la presenza di un modulo Bluetooth, invece, è stata contemplata per garantire l’interazione con lo smartphone, in modo da liberare l’animaletto dalla prigione del suo “ovetto” fisico, e da instradarlo sul proprio telefono smart. Quivi giunto, tramite la companion app Tamagotchi On in arrivo su Android/iOS, il nostro mostriciattolo potrà essere arricchito di nuovi contenuti, partecipare ad eventi occasionali e, ovviamente, far vita sociale, incontrando i propri simili connessi da ogni parte del mondo.

Tamagotchi On è già in pre-ordine, sulle pagine dell’apposito store presente su Amazon USA, al prezzo di 59.99 dollari (pressappoco 53 dollari) nelle 4 colorazioni Fairy Pink, Fairy Blue, Magic Purple e Magic Green, con spedizioni verso l’Italia a cura dell’e-commerce di Jeff Bezos. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Trovo che la creazione dei Tamagotchi sia stata diabolicamente intelligente per la dipendenza che gli stessi destarono all'epoca: non per nulla il gioco, nel '97, vinse il premio Ignobel con la motivazione di "aver trasformato le ore lavorative di milioni di persone in allevamento di animaletti virtuali". Credo che, oggi, aver dotato lo stesso gioco anche dello sbarco sul web, tramite il collegamento con lo smartphone, possa accrescerne la giocabilità, garantendogli quel rinnovamento e quella longevità che la sede fisica dell'ovetto sino ad ora gli aveva negato..

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!