Iscriviti

"Disaster Report 4: Summer Memories": terremoti a gogò ed esplorazione di una città distrutta

"Disaster Report 4: Summer Memories" sfrutta lo scenario di una città colpita continuamente da terremoti per giocare molto sull'esplorazione e sull'interazione con tanti personaggi.

Games
Pubblicato il 13 aprile 2020, alle ore 12:08

Mi piace
6
0
"Disaster Report 4: Summer Memories": terremoti a gogò ed esplorazione di una città distrutta

Disaster Report 4: Summer Memories” è un titolo di azione ed esplorazione programmato da Granzella, uno studio software che cerca di sfruttare un filone, quello dei disastri naturali, non sempre posto come primo cardine di un gioco, spesso scelto come sfondo e scenario di giochi sparatutto e survival horror. Stavolta il terremoto è il protagonista del gioco, assieme al personaggio scelto dal giocatore.

“Disaster Report 4: Summer Memories” è disponibile per PC, PlayStation 4 e Nintendo Switch e nella prima ora di gioco il personaggio scelto per interpretare questa storia dialoga con molti altri personaggi secondari, identificando piano piano chi sia il nostro eroe e come si è svolta la sua vita prima del disastro, una scossa che squassa l’intera città durante un passaggio su un autobus.

Lo scenario, da quel momento in poi, è quello di una città devastata e di tanti cittadini disperati, afflitti per aver perso tutto ed il viaggio attraverso le vie piene di macerie si muta in un’esplorazione decisamente coinvolgente, a caccia di avvisi, indizi e dialoghi con altre figure che hanno bisogno di aiuto. Dietro tutto questo, però, non pare esserci una precisa concatenazione di eventi e gli elementi sullo schermo non aiutano a fare ordine.

Il giocatore ha a disposizione una bussola per orientarsi ed una mappa dove sono segnalati diversi elementi, ma non c’è altro che ponga almeno un ordine logico (come un diario o una schermata delle missioni) a quello che si deve fare per proseguire, ed è uno dei difetti principali di “Disaster Report 4: Summer Memories”, che sfrutta un’idea originale senza però dare risposte serie allo stile di gioco.

I dialoghi sono fondamentali come il sistema di domande e risposte con le varie persone incontrate nella città distrutta, a volte ripetitivi e che in casi piuttosto limitati non portano alcun beneficio o malus nel corso del gioco; di contro la varietà di personalità che si incontra cattura l’attenzione e propone figure talvolta disperate, altre volte bizzarre ed in altri casi senza scrupoli. In questo vasto scenario il personaggio sarà aiutato a salvare la propria prosecuzione nel gioco grazie a dei checkpoint presenti capillarmente nella mappa.

Quello che offrono la grafica ed il comparto tecnico sono dati piuttosto tristi, con una ottimizzazione delle texture e con effetti visivi tutt’altro che ottimali, risoluzione grafica ed ambienti datati e con un gioco di ombre e luci che risulta parecchio fastidioso e mal gestito, specie su Nintendo Switch. Anche il sonoro non offre un buon rendimento, i dialoghi sono proposti in inglese e con sottotitoli solo nella stessa lingua.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - "Disaster Report 4: Summer Memories" ha un'idea di base chiara e precisa: esplorare una città distrutta ed interloquire con le personalità più varie, con i loro vari stati emozionali diversi nel post-terremoto. Ottima è la varietà dei personaggi non giocanti e la trama di base: il resto è tutto da rivedere, con una imprecisione complessiva nel concatenarsi dei vari eventi e con poche indicazioni a video sui luoghi da visitare, mentre l'esplorazione sa essere coinvolgente, nonostante le pecche appena esposte. Arrivando alla grafica tocchiamo il fondo, con risoluzione, ambienti ed effetti molto datati di almeno una decina d'anni rispetto alle potenzialità attuali ed una scarsa attenzione anche nell'ambientazione generale. Anche il solo inglese come unica lingua (anche nei sottotitoli) non aiuta. Piuttosto male quindi "Disaster Report 4: Summer Memories", che ottiene due stelle su una scala massima di cinque stelle di valutazione.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!