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Venezia

Venezia 76: Premio Orizzonti per il miglior film ad "Atlantis" di Valentyn Vasyanovych

Al film ucraino è stato assegnato il Premio Orizzonti durante la cerimonia di chiusura del 76 ° Festival di Venezia. Il regista Valentyn Vasyanovych: "Oggi è anche una festa per noi perché Oleg Sentsov è stato rilasciato."

Cinema
Pubblicato il 8 settembre 2019, alle ore 17:28

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Venezia 76: Premio Orizzonti per il miglior film ad "Atlantis" di Valentyn Vasyanovych

Alla cerimonia di chiusura della 76esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia è stato premiato come miglior film alla sezione Orizzonti, il nuovo lungometraggio ucraino “Atlantis” di Valentyn Vasyanovych.  I membri della giuria internazionale della sezione Orizzonti di quest’anno sono: Susanna Nicchiarelli (Italia); Mark Adams (UK), Rachid Bouchareb (Francia), Álvaro Brechner (Uruguay) ed Eva Sangiorgi (Italia).

Il film racconta la storia di una Ucraina orientale desertica e priva di ogni abitazione umana, proietatta in un futuro prossimo. Serhii, un ex soldato che soffre di PTSD, sta avendo difficoltà ad adattarsi alla sua nuova realtà: una vita in pezzi, una terra in rovina. Quando la fonderia in cui lavora chiude definitivamente, Sergeij trova un modo inaspettato di cavarsela, unendosi alla missione volontaria del Tulipano Nero, specializzata nel recuperare cadaveri di guerra. Lavorando accanto a Katya, capisce che un futuro migliore è possibile. Riuscirà a imparare a vivere senza guerra e accettarsi così com’è?

Valentyn Vasyanovych è un regista e produttore ucraino, nato nel 1971 a Zhytomyr. Si è laureato presso l’Università nazionale di teatro, cinema e televisione di Karpenko-Kary come direttore della fotografia (1995) e documentarista (2000), così come dal The Wajda School di Polonia (2007). Nel 2004, ha ottenuto il riconoscimento come regista di documentari con il suo “Against the Sun” vincendo il premio della giuria al Clermont-Ferrand IFF, il Grand Prix al Nancy FF, menzione della giuria al Toronto IFF e molti altri premi.

Il suo secondo film lungometraggio ‘Kredens’ ha ricevuto il premio Fipresci all’Odessa IFF ed ha continuato a essere a lungo in lizza per gli Academy Awards 2018. Valentyn Vasyanovych ha lavorato come produttore e DOP sul Myroslav Slaboshpytskiy di “The Tribe”, che è diventato il più grande successo internazionale del cinema ucraino, vincendo il Gran Premio a Cannes per la settimana della critica e più di 40 altri premi in tutto il mondo.

I commenti del regista: “In questo film voglio mostrare gli impianti metallurgici, i campi minati, i disoccupati e la cosa ancora più importante la catastrofe ambientale. Nonostante questo contesto buio, volevo anche una via d’uscita per il protagonista, una persona che ha perso tutto in questa guerra. Far capire che cosa lo teneva ancora in vita in questo territorio morto”.

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Cosa ne pensa l’autore
Marcello Strano

Marcello Strano - "Atlantis" è un lungometraggio che da una spiegazione estremamente precisa degli effetti della guerra tra l'Ucraina e la Russia. Dopo la sua prima mondiale a Venezia, "Atlantis" continuerà il suo viaggio internazionale al Festival Internazionale del Film di Toronto, dove sarà proiettato la prossima settimana, dal 9 al 13 settembre.

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