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Mostra del Cinema, Sharon Stone costretta a lasciare precipitosamente Venezia

Arrivata da poco, la diva ha ricevuto brutte notizie riguardo al nipote malato e ha deciso di andare via immediatamente, senza presenziare agli eventi cui era stata invitata

Cinema
Pubblicato il 30 agosto 2021, alle ore 17:27

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Mostra del Cinema, Sharon Stone costretta a lasciare precipitosamente Venezia

Questi per Sharon Stone sono giorni davvero drammatici. L’attrice di Hollywood è arrivata a Venezia domenica scorsa ed è sbarcata tra i flash dei fotografi assiepati ad attenderla: accolta come una diva, la protagonisti dell’indimenticabile Basic Instinct è arrivata nella città lagunare sia per presenziare ad alcune proiezioni della Mostra del Cinema, sia per partecipare alla tre giorni di sfilate di alta moda che Dolce e Gabbana hanno organizzato per i giorni di sabato, domenica e lunedì.

Ma i gravi problemi familiari che affliggono la Stone non le hanno dato tregua neanche in questa pur breve parentesi italiana. E’ notizia di poco fa, infatti, che la 63enne attrice americana ha lasciato precipitosamente il Paese per tornare negli Stati Uniti a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute di suo nipote River, che stava già male quando Sharon è volata a Venezia.

Sharon Stone “scappa” da Venezia: peggiorate le condizioni del piccolo River

Stando tuttavia alla fuga precipitosa di Sharon Stone, le condizioni già critiche del bambino devono essere ulteriormente peggiorate. Anche se dalla stampa internazionale non trapela nulla, c’è chi sostiene che l’attrice sia tornata dal nipote a Los Angeles per potergli dare almeno un ultimo saluto. Il piccolo River Stone ha appena un anno ed è il figlio di Patrick, adorato fratello minore dell’attrice.

Sin dalla nascita, River soffre di una grave disfunzione multiorgano. Si tratta di una patologia poco frequente e in teoria anche reversibile, che tuttavia presenta elevate difficoltà di gestione, soprattutto se – come nel caso del nipote dell’attrice – gli organi malfunzionanti sono troppi. Molto spesso sono infezioni opportunistiche e forme di shock a risultare fatali per chi soffre di questa disfuzione.

Quando è atterrata in Italia domenica scorsa, Sharon Stone ha pubblicato un post proprio sulle condizioni del nipote invitando la gente a pregare per lui. Un appello raccolto da migliaia di fan e dai colleghi di set, ma che tuttavia pare sia servito a poco perché River lotta ancora tra la vita e la morte.

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Cosa ne pensa l’autore
Rossella Martielli

Rossella Martielli - Una tragedia è sempre una tragedia, sia che riguardi gente comune che attori miliardari. E quando si parla di bambini gravemente ammalati, che rischiano la vita, si tratta di una tragedia nella tragedia. Per questo motivo secondo me Sharon Stone ha fatto benissimo ad andare via in maniera precipitosa, visto le brutte notizie arrivate dall'America.

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