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La Grande Arte al Cinema torna con un docufilm dedicato a Tintoretto

La Grande Arte torna nuovamente al cinema con "Un ribelle a Venezia", un docufilm dedicato a Tintoretto, fruibile nelle sale cinematografiche dal 25 al 27 febbraio, per omaggiare i 500 anni dalla nascita del pittore.

Cinema
Pubblicato il 19 febbraio 2019, alle ore 20:51

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La Grande Arte al Cinema torna con un docufilm dedicato a Tintoretto

Dal 25 al 27 febbraio sarà fruibile in molte sale cinematografiche un nuovo docufilm dedicato alla figura del maestro veneziano Tintoretto, dal titolo “Un ribelle a Venezia”, che racconta la vita e la carriera del pittore nel capoluogo veneto nel Cinquecento. Un omaggio che celebra i 500 anni dalla nascita del maestro.

Nel 2019 non si festeggia solo il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, ma anche i 500 anni dalla nascita della figura di un altro grande artista che ha dato lustro alla città di Venezia, ovvero Jacopo Robusti, in arte Tintoretto. Per festeggiare l’evento, nelle sale italiane esce il film a lui dedicato, firmato da Sky Arte, che racconta la figura di un pittore straordinario, indomito e molto appassionato.

Un docufilm scritto e ideato dalla scrittrice Melania Mazzucco, con la regia di Peter Greenaway e la voce di Stefano Accorsi. Durante la visione del film, gli spettatori potranno conoscere la vita di Tintoretto, figlio di un tintore, da qui appunto il nome. Tintoretto è stato un grande pittore, che è sempre stato legato a Venezia, città che non ha mai voluto abbandonare, neanche durante gli anni della peste.

Un viaggio non solo nella vita del pittore, dall’esperienza nelle botteghe sino alle tantissime opere da lui realizzate, come ad esempio il ciclo di dipinti della Scuola Grande di San Rocco, ma anche nella Venezia di quel periodo, da Palazzo Ducale a Piazza San Marco, per vedere i cambiamenti avvenuti nel corso del tempo.

Lo spettatore sarà accompagnato durante la visione da alcuni grandi storici ed esperti del mondo dell’arte, come Kate Bryan, Matteo Casini, Astrid Zenkert, Agnese Chiari Moretto Wiel, Michel Hochmann e le scrittrici Melania Mazzucco e Igiaba Scego.

In contemporanea al documentario,vi è anche una graphic novel dal titolo “Tintoretto: un ribelle a Venezia”, che racconta la sua vita, la carriera e la rivalità con un’altra grande figura del periodo, ovvero Tiziano Vecellio. Una collaborazione con Sky Arte e Tiwi adatta ai lettori a partire dai 14 anni.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Quanto adoro questi docufilm dedicati all'arte, anche perché permettono di avvicinare molti spettatori al mondo dell'arte, capace di regalare tanto a chi la sa apprezzare. Un'occasione per conoscere ancora meglio Tintoretto, ma anche per scoprire la Venezia del 500, la sua storia e i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni. La voce di Stefano Accorsi impreziosirà ancora di più una pellicola che si preannuncia straordinaria nel suo genere.

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