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“In a Heartbeat”: il cortometraggio che commuove il web

La tenera storia di un primo amore raccontata in un cortometraggio d'animazione che sta spopolando e commuovendo il web intero. Il motivo? E' la prima volta che i protagonisti sono due ragazzi dello stesso sesso.

Cinema
Pubblicato il 5 agosto 2017, alle ore 16:07

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“In a Heartbeat”: il cortometraggio che commuove il web
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“In a Heartbeat” (In un battito di cuore) è il cortometraggio d’animazione diretto da Beth David ed Esteban Bravo che sta conquistando il web facendo commuovere e discutere il pubblico. Questo corto animato che richiama i temi di “Inside Out”, si racconta la storia del primo amore, quello innocente e puro tra due ragazzini.

Per la prima volta un cortometraggio narra l’amore omosessuale in maniera esplicita rispondendo ad un bisogno generazionale. I protagonisti sono due maschietti, Sherwin e Jonathan, il primo impacciato e timido scopre di essere innamorato di un suo coetaneo. Le scene sono molto delicate e romantiche, viene raccontato un amore in cui tutti si possono riconoscere.

Il cuore del ragazzino timido inizia a battere all’impazzata e vuole andare per la sua strada, cercando di avvicinare i due protagonisti. Le convenzioni sociali e la timidezza di Sherwin però lo bloccano e il ragazzo cerca di fermare il suo cuore impazzito, nascondendo il suo amore. L’evoluzione della storia è immediata e non scontata, il racconto raggiunge presto un apice e una conclusione che non andremo ad anticipare.

I due autori del cortometraggio, Beth Davis ed Esteban Bravo, sono due studenti del Ringling College of Art & Design di Sarasota, in Florida. Questo progetto non aveva un gran budget e, per la sua realizzazione, i due registi hanno aperto una campagna di raccolta fondi su Kickstarter.

Il primo trailer del corto è uscito a fine maggio di quest’anno raccogliendo oltre 1 milione di visualizzazioni solo nelle prime 12 ore. Ora, l’intero corto pubblicato su Youtube, ha raggiunto e superato i 17 milioni e 500 mila visualizzazioni.

Nonostante alcune persone continuino a storcere il naso davanti a quella che è e rimane una autentica e reale manifestazione d’amore, il corto animato continua a raccogliere consensi e approvazione dal pubblico. Data la delicatezza dell’argomento e l’arretratezza della società “moderna”, la scoperta dell’orientamento sessuale inizia solo adesso ad essere trattato dal mondo dell’animazione.

La Disney Pixar accenna in maniera vaga a possibili coppie omosessuali e, per la prima volta, si è manifestato il primo personaggio apertamente gay nel live action della Bella e la Bestia.

Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lorenzon

Chiara Lorenzon - Un cortometraggio molto delicato e romantico. I protagonisti sono due ragazzi dello stesso sesso e grazie a loro un'intera generazione vede rappresentata una realtà che spesso si sentono costretti a nascondere. Una volta visto il corto, che tu sia gay o etero, uomo o donna, è impossibile non sentirsi parte della storia perché i sentimenti provati per il primo amore sono uguali per tutti.

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