Iscriviti

Il Google Doodle di oggi è dedicato a Shirley Temple

Bambina prodigio, fece centininaia di film e al suo culmine smise di recitare a 22 anni. Morì a 85 anni nel febbraio 2014, a quasi ottant’anni dal momento della sua massima fama da attrice, cantante e ballerina bambina.

Cinema
Pubblicato il 9 giugno 2021, alle ore 19:19

Mi piace
4
0
Il Google Doodle di oggi è dedicato a Shirley Temple

Shirley Temple, la famosissima attrice dai boccoli biondi, bambina prodigio, Smise la sua carriera a 22 anni al culmine della sua carriera cinematografica,  era nata il 23 aprile 1928 a Santa Monica, in California. I genitori la portarono alle prime audizioni a tre anni, dopo un percorso di danza classica. Si occupava di film comici con bimbi piccoli come protagonisti.

La ricordiamo soprattutto al suo esordio per “Riccioli d’oro“. Tra il 1932 e 1935 divenne una icona, più famosa della Walt Disney, tanto che i gadget venduti che la raffiguravano andarono a ruba, più di Topolino. Quando ebbe dieci anni, era già così vista al cinema, più di mostri sacri come Clark Gable, Bing Crosby o Joan Crawford. Addirittura il presidente Roosevelt ne tesseva le lodi, dicendo che con la sua spensieratezza di bambina portava gioia e gaudio nei cuori delle persone.

Era così famosa che Gary Cooper volle un autografo da lei ed era coordinata da un team manager di venti persone che lavoravano per lei. Negli studi della Fox, Temple viveva in un bungalow con quattro stanze, un giardino e, in una stanza, una sua grande immagine. La sua fama cominciò a decrescere durante gli anni dell’adolescenza e smise del tutto a venti anni, quando decise di ritirarsi dalle scene, l’enfant prodige non destava più interesse.

Decise di riciclarsi nella politica, Negli anni Sessanta iniziò a fare politica attiva per il Partito Repubblicano della California e fece poi carriera nel mondo diplomatico, venendo scelta dal presidente Richard Nixon come ambasciatrice statunitense in Ghana. Morì in California a 85 anni.

La ricordiamo in un dipinto di Salvador Dalì, compare sulla copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles e ha ispirato un noto cocktail analcolico. La ricorderemo sempre come quella graziosa bambina biondina che cantava e ballava con la sua chioma riccioluta.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Molto simpatica la piccola riccioli d'oro, non ho mai visto i suoi film, ma prometto di rimediare, certo per quei tempi doveva essere inaspettato, vedere una bambina così giovane sfondare nel cinema, forse anche inappropriato, ma non penso fosse disdicevole vedere una piccola ballerina graziosa che con il suo tip tap conquistava i cuori.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!