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Google celebra Christopher Reeve con il 69 anniversario della sua nascita

Il Google Doodle di oggi è dedicato a Christopher Reeve, il Superman dei primordi, conosciuto anche come Nembo Kid, divenuto un'icona generazionale, che rimarrà sempre nei nostri cuori.

Cinema
Pubblicato il 26 settembre 2021, alle ore 00:49

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Google celebra Christopher Reeve con il 69 anniversario della sua nascita

Rimarrà per sempre nell’immaginario collettivo per aver interpretato la trilogia di Superman nata nel 1978, con regista il compianto Richard Donner ( Goonies, Arma Letale) e antagonista Gene Hackman, si tratta di Chistopher Reeve, attore divenuto famoso soprattutto negli anni 90, nato il 25 settembre 1952 e morì nel 2004. 

Reeve, Figlio dello scrittore Franklin D’Olier Reeve e della giornalista Barbara P. Lamb, diplomato alla Cornell University nel 1974,  in gioventù studiò alla Julliard, un’importante e parecchio selettiva scuola statunitense di arti performative. Insieme a lui, fu ammesso il compianto Robin Williams e i due divennero compagni di stanza e molto amici. Sfruttò la sua fama per sostenere battaglie a favore della pace: nel 1987 si recò nel Cile di Pinochet per manifestare contro l’imprigionamento degli scrittori e intellettuali cileni. Recitò a Broadway ma la fama arrivò quando accettò la parte di Superman.

Reeve ammise di essersi ispirato a Cary Grant ma il suo Clark Kant venne criticato per essere troppo timido e introverso, e di aspetto esteriore troppo simile a Superman se non per gli occhiali, negli anni Ottanta recitò anche Trappola mortale di Sidney Lumet, in I bostoniani e in Rumori fuori scena di Peter Bogdanovich.

L’incidente che lo rese tetraplegico fu nel 1995, durante una gara di equitazione (sua grande passione) a Charlottesville, in Virginia. Dopo l’incidente Reeve apparve ancora sulla scena, sulla sua sedia a rotelle, nel film per la televisione La finestra sul cortile (1998), un remake di uno dei più celebri film di Alfred Hitchcock

ll 25 aprile 1998, la casa editrice Random House pubblicò l’autobiografia di Reeve, Still Me (“Ancora io”), che ribadì ancora una volta la sua forza d’animo. Christopher Reeve morì d’infarto il 10 ottobre 2004, a 52 anni, al Norther Westchester Medical Center di New York, dove era stato ricoverato 12 ore prima a causa di un attacco cardiaco, conseguente a una grave infezione provocata da una lesione da pressione.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Il mitico Christopher Reeve, lui è e sarà sempre Superman, è insostituibile, sono felice che Google ne abbia trasmesso il suo ricordo. Ne consiglio a tutti i giovani teenager la visione della trilogia, grazie di tutto e vola insieme a Robin Williams nei cieli dove siete finalmente liberi da tutto.

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