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Gabriele Muccino contro i David di Donatello: "Titoli sconosciuti in gara, votavano i defunti"

Il regista Gabriele Muccino attacca i David di Donatello, minacciando di abbandonare il ruolo da giurato e di non presentare mai più i suoi film come candidati.

Cinema
Pubblicato il 3 aprile 2021, alle ore 18:21

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Gabriele Muccino contro i David di Donatello: "Titoli sconosciuti in gara, votavano i defunti"

Gabriele Muccino ha lanciato pesantissime accuse contro i David di Donatello. Regista di film come “L’ultimo Bacio”, “Ricordati di Me” e “La ricerca della felicità”, Muccino ha dichiarato in una sfilza di tweet nel suo profilo Twitter ufficiale l’intenzione di lasciare l’Accademia del David, della quale fa parte in quanto giurato.

Sto meditando di uscire dall’Accademia dei David di Donatello come giurato e non presentare mai più in futuro i miei film in gara. Non lo si può più considerare, come fu, il premio più prestigioso del cinema italiano nel mondo“, si legge nel primo dei tweet che il regista ha postato oggi, sabato 3 aprile. Muccino, nella sua lunga carriera, ha ricevuto 8 nomination ed ha vinto due volte il premio, nel 2001 come miglior regista per “L’ultimo Bacio” e nel 2019, quando ha vinto il David dello spettatore per “A casa tutti bene”.

Come crediamo di riportare il pubblico italiano a tifare per il nostro cinema se i titoli in gara sono sconosciuti ai molti, e peraltro nemmeno tra i più amati!?” accusa Muccino, dicendo che il disctacco tra e film nominati/premiati dai David e film amati e conosciuti dal pubblico è disastroso per l’intera industria del cinema. Il pubblico avrebbe perso interesse nell’assistere ad una gara tra film sconosciuti, sostiene il regista.

Unica nota positiva nei suoi commenti è rivolta all’attuale Direttrice dell’Accademia del Cinema Italiano, la giornalista e cinemaografa Piera Detassis, verso la quale Muccino esprime rispetto e la quale, a suo dire, “sta cercando di risolvere con tutta se stessa gli enormi problemi ereditati da anni di clientelismo in cui addirittura i defunti votavano“.

Accuse pesanti quelle lanciate da Muccino che gettano ombra su uno dei premi cinematografici italiani più conosciuti al mondo. I David di Donatello vengono assegnati dagli anni ’50 con l’obiettivo di premiare i migliori film della produzione italiana ed internazionale.

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Cosa ne pensa l’autore
Maria Belli

Maria Belli - Non ho mai guardato i David di Donatello in vita mia e non ho mai prestato attenzione a chi viene nominato o a chi vince. Se quello che dice Muccino è vero, è scandaloso che abbiano permesso voti falsi dati da persone morte, ci sarebbe da ritirare i premi consegnati e da indagare su chi ha permesso una cosa del genere.

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