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Edward mani di forbice compie trent’anni: capolavoro di Tim Burton

Usciva trent'anni fa la favola fantagothic con protagonista Johnny Depp e l'accoppiata col bravissimo regista Tim Burton. Viveva con uno scienziato pazzo il protagonista, ominide senza arti, creazione non finita dal proprio padrone.

Cinema
Pubblicato il 22 dicembre 2020, alle ore 18:07

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Edward mani di forbice compie trent’anni: capolavoro di Tim Burton

Sono passati trent’anni dall’uscita nelle sale cinematografiche della creazione del genio di Tim Burton in duo col bravissimo Johnny Depp,Il 14 dicembre 1990 negli Stati Uniti usciva per la prima al cinema il capolavoro “Edward mani di forbice“, la storia della creatura senza arti ma piena di sentimento, creata da uno scienziato pazzo nel sobborgo di una stilizzata cittadina americana.

Edward entra nelle grazie di tutti, dapprima coiffeur, giardiniere con delle forbici al posto delle mani, che il suo creatore non ha potuto installare perchè morto prematuramente, e scoperto in un antro di un castello viene dapprima accettato da tutti ma ben presto, mette paura all’intero sobborgo americano, come minaccia del quartiere e condannato al rogo.

Sarà un’affascinante pulzella, innamorata di questo antieroe per eccellenza che lo salverà. Il film è solo un primo assaggio della geniale poetica gotico – fiabesca di Tim Burton, al servizio di una riflessione sull’amore come unica risposta alla disperazione della condizione umana. Ed utilizza un tema di attualità come quello della discriminazione.

Questa stretta collaborazione fra Burton e Depp segna la rinascita dell’attore come astro nascente, a cui seguiranno vari titoli di film in cui i due collaboreranno in futuro e faranno di Depp un idolo degli anni 90. Il film infatti è di quegli anni. Per la protagonista del film Winona Rider invece seguiranno anni difficili.

Non verrà interpellata infatti in ruoli rilevanti, dopo gli episodi di taccheggio del 2001 che svelarono al mondo la sua cleptomania. Gli costarono tre anni di libertà vigilata e un trattamento psichiatrico. Senza di lei il film non avrebbe senso però, vero fulcro della trama e senza la madre interpretata da Dianne West, magistrale in questa interpretazione. Possiamo munirci quindi di pop corn per rispolverare questo classico degli anni 90, anche per tutti i fan di Tim Burton e del suo filone gotico, rispecchiato in tutta la sua cinematografia.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Sono una fan di Tim Burton, uno dei miei registi preferiti, credo che questo film degli anni 90 sia esemplificativo, su come la gente reagisca al diverso, allo strambo, e pone molti dubbi su cui riflettere, sicuramente fa parte della cinematografia americana da non perdere e fa tornare a sognare ripensando a quei tempi d'oro.

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