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Berlinale: Orso d’argento per la migliore sceneggiatura a "La paranza dei bambini"

La 69esima edizione del Festival del Cinema di Berlino ha premiato come migliora sceneggiatura "La paranza dei bambini" , tratto dall'omonimo libro di Roberto Saviano, che ha anche contribuito alla sceneggiatura.

Cinema
Pubblicato il 18 febbraio 2019, alle ore 10:10

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Berlinale: Orso d’argento per la migliore sceneggiatura a "La paranza dei bambini"

Roberto Saviano, Maurizio Braucci e Claudio Giovannesi hanno vinto l’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura al Festival del cinema di Berlino per la loro opera La paranza dei bambini“, di cui Giovannesi è anche regista e che al pubblico estero verrà presentato con il titolo Piranhas.

Il film è tratto dall’ omonimo libro di Saviano ma non è un’inchiesta come lo fu il suo libro di esordio “Gomorra”; è un romanzo, ma che prende spunto dalla realtà delle baby-gang napoletane, chiamate appunto “paranze”, che negli ultimi anni hanno cercato l’ascesa criminale nei vicoli del centro storico della città partenopea.

Le dediche dei tre vincitori sono state definite politiche: Roberto Saviano ha dedicato il premio alle Ong che salvano i migranti nel Mediterraneo ed ai “maestri di vita” che provano a salvare i minori a rischio; Maurizio Braucci ha posto l’attenzione sull’importanza che l’Italia mantenga rapporti di amicizia con gli altri Paesi europei ed ha auspicato un maggior sostegno per i ragazzi del Sud Italia; il regista e co-sceneggiatore Claudio Giovannesi ha dedicato il premio all’Italia “con la speranza che l’arte, la cultura e l’educazione siano ancora una priorità” .

Il film è stato prodotto da Palomar, Vision Distribution e Sky Cinema ed uscirà in questi giorni nelle sale italiane. I protagonisti non sono attori professionisti ma ragazzi alla loro prima esperienza cinematografica, che sono stati cercati e selezionati tra i vicoli del centro storico di Napoli dal regista Giovannesi, che ha voluto ragazzi dalla faccia pulita ma che conoscessero l’ambiente in cui la storia è collocata.

L’unico film italiano alla Berlinale è stato un successo, accolto con molto calore da pubblico e critica; gli altri film premiati sono stati: “Out stealing horses” di Hans Pete Molland, per il miglior regista emergente, “Talking about trees” come miglior documentario, “Oray” di Mehmet Akif Buyukatalay è stato il miglior film esordiente mentre l’Orso d’Oro è andato a “Synonymes” di Nadav Lapid.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Maria Giordano

Anna Maria Giordano - Possiamo chiamarle baby-gang o paranze, fatto sta che questo è un fenomeno mondiale, frutto di una società che ormai punta solo ai soldi, al follower, alla fama facile; credo che questo film vada oltre il fenomeno criminale in sé e debba farci ragionare su cosa siamo diventati, cercando di rimediare agli errori fatti, qualora sia ancora possibile.

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