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Firenze

Via Palazzuolo a Firenze, la prima galleria d’arte urbana in Toscana

La Street Level Gallery raccoglie le opere d'arte urbana di artisti notevolmente conosciuti nel loro settore. Uno spazio creato per accogliere un'arte talvolta visualizzata distrattamente fra gli innumerevoli graffiti improvvisati che deturpano le città.

Arte
Pubblicato il 8 febbraio 2017, alle ore 17:31

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Via Palazzuolo a Firenze, la prima galleria d’arte urbana in Toscana
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In via Palazzuolo al civico 74ar incontriamo una galleria unica in Toscana: la Street Level Gallery, galleria d’arte urbana. I muri che conducono all’entrata sono adornati da stickers, poster e disegni degli street artist fiorentini.

La galleria era un laboratorio da tre anni, ospitava a rotazione artisti locali. Alcuni particolarmente rivolti all’arte urbana hanno mutato lo spazio da solo laboratorio a laboratorio con annesso spazio espositivo: un orafo, Marco Viola, un designer, un lavoratore della materia, tre pittori di cui due anche artisti di strada.

La Progeas Family collabora nella gestione ed ha concorso alla ristrutturazione dell’area dismessa. L’architettura della struttura, stretta e lunga, consente una scissione fisica degli spazi ottimale. Elementi tradizionali quali archi, mattoncini e travi a vista incorniciano la modernità delle opere esposte, collegando passato e presente in un affresco inusuale.

Espongono Street-artist, ma anche scultori, fotografi, creativi di ogni sorta. Vi troviamo opere note: i segnali stradali personalizzati di Clet, le opere seriali “L’arte sa nuotare” di Blub, l’uomo stilizzato con palloncini rossi di ExitEnter, le ali con aureola di Jamesboy, i grandi murales di Zed. I loro lavori, nella quotidianità urbana, rischiano di venir confusi con atti di vandalismo, passando inosservati: la galleria si pone come obbiettivo la divulgazione e la comprensione di questa tipologia d’arte nata dal mondo popolare.

Uno spazio affettivo ove gli spettatori possono veramente apprezzare, scoprire, le opere viste distrattamente nel caos urbano: la decontestualizzazione consente una fruizione approfondita delle opere, la cornice di una struttura espositiva permette anche ai neofiti un affiancamento all’arte di strada.

La prossima mostra (dal 17 febbraio) sarà “Urban Nature” incentrata sul rapporto dell’uomo con lo spazio in cui vive. Sei autori protagonisti: Rame13, SeaCreative, Mrfijodor, NemO’s, Leonardo Borri e Míles. L’accesso alle mostre è gratuito. I giovani della Progeas Family organizzano serate musicali, eventi, workshop. Alcuni artisti che espongono hanno girato tutto il mondo e sono stati protagonisti nei più importanti festival dell’arte urbana.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Mi sono avvicinata al mondo degli street artist dopo aver visto "Exit through the gift shop" che racconta la vita di Thierry Guetta alias Mr Brainwash (MBW) che ha raggiunto il successo mondiale,definitivamente, nel 2009 realizzando la cover art dell'album "Celebration" di Madonna e per la mostra "Icons" a New York. La Galleria di via Palazzuolo è una ventata di aria fresca, uno spazio espositivo-laboratorio ove poter apprezzare il talento e la creatività di giovani artisti per lo più sconosciuti ai tanti. Un'apertura verso il presente ed il futuro celebrando l'arte e la sua evoluzione nei tempi.

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Commenti
Lucia Visalli
Lucia Visalli

21 febbraio 2017 - 07:48:58

Molto interessante

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