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Roma

Spallanzani, un murale per tutti gli abbracci non dati a causa del Coronavirus

Lo street artist Harry Greb ha creato un murale su una parte del muro esterno dell'Ospedale Lazzaro Spallanzani. L'istituto è stato tra i primi che ha avviato la lotta contro il Covid-19. L'opera raffigura un abbraccio, tratto da una scena di un noto film.

Arte
Pubblicato il 25 maggio 2020, alle ore 21:34

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Spallanzani, un murale per tutti gli abbracci non dati a causa del Coronavirus

In un complesso e drammatico periodo storico, colpito dall’atroce emergenza legata al Covid-19, anche i muri delle città raccontano storie di grande dolore. Dall’Inghilterra alle colorate strade di Milano: medici, infermieri e volontari, che hanno lottato contro il nemico comune chiamato Coronavirus, sono stati immortalati da tanti artisti che hanno voluto racchiudere in semplici scene il loro immenso contributo.

A Roma si aggiunge un grande murale per tutti gli abbracci mancati a causa del distanziamento sociale, necessario per poter debellare il virus. L’apprezzatissima opera è stata realizzata sul muro esterno dell‘Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. A creare il murale è stato il noto street artist Harry Greb, che ha voluto offrire un dolce tributo a chi non ha avuto la possibilità di abbracciare i propri cari durante la battaglia Covid-19.

Vietati gli incontri in tutti gli ospedali, moltissimi pazienti non hanno potuto stringere le persone a loro care e, purtroppo, alcuni di loro non hanno nemmeno avuto la possibilità di esprime un ultimo saluto. L’artista Greb si è ispirato ad un’immagine del film “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman, raffigurando un abbraccio tra il protagonista Jack Nicholson e Will Sampson, quest’ultimo dipinto con indosso mascherina e guanti.

Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha enormemente apprezzato l’opera tanto da rinvolgere belle parole all’artista: “Voglio ringraziare lo street artist, Harry Greb per aver voluto dedicare alle vittime del COVID-19 un murales […] Un gesto significativo e di grande impatto. Peraltro lo Spallanzani ha già dedicato diversi murales a tutti gli scienziati che hanno contribuito alla lotta contro i virus”.

Anche Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, ha voluto esprimere tutta la sua gioia nel vedere il murale riservando parole molto toccanti che arrivano dal cuore di un uomo che ha sconfitto il Coronavirus: “Quando un’immagine dice più di mille parole. Mi sono emozionato e commosso”.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano La Rocca

Gaetano La Rocca - Con la sua emozionante opera, lo street artist Harry Greb ha immortalato un "grande abbraccio" che racchiude non solo le difficili storie di moltissimi pazienti, ma anche il coraggio di tutti gli operatori sanitari che non hanno mai smesso di lottare contro il terribile nemico. In questi difficili mesi l'arte è riuscita a raccontare i sentimenti, i dolori e le speranze di una umanità che combatte quotidianamente per tutelare il bene più prezioso: la vita.

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