Iscriviti

Scovato un presunto Caravaggio ad un’asta di Madrid

Questo bellissimo dipinto, che prima d'ora veniva attribuito ad un artista minore, stava per essere venduto in un'asta di Madrid per soli 1500€. Fortunatamente è stato bloccato in tempo e adesso attende di essere valutato.

Arte
Pubblicato il 8 aprile 2021, alle ore 13:29

Mi piace
0
0
Scovato un presunto Caravaggio ad un’asta di Madrid

Il quadro in questione era messo all’asta con il nome di: “Un’incoronazione di spine” e finora veniva erroneamente attribuito ad un artista minore. Il bellissimo dipinto è stato scovato per puro caso ad un’asta privata di Madrid, dove stava per essere venduto alla modica cifra di 1500 € di base.

L’asta era tenuta online, causa anche pandemia, dalla casa d’Aste Ansorena, la quale, in maniera inaspettata e frettolosa ha ritirato il dipinto dal catalogo online, per farlo esaminare e studiare a fondo. Sono stati due collezionisti a mettere in dubbio la paternità del quadro; i vari scambi di opinioni tra esperti, che ne sono derivati, hanno fatto sorgere il dubbio: sia nei proprietari privati del quadro che sulla casa d’Aste, che ha subito tolto il lotto numero 229 dal catalogo.

Lo stato spagnolo, a cui sono arrivate le medesime voci, non ha perso tempo ed ha subito rivendicato il diritto di prelazione, qualora il quadro venisse veramente attribuito al Caravaggio. Secondo gli esperti il quadro potrebbe essere un autentico Caravaggio di cui non si avevano più tracce già da secoli, ovvero: “L’Ecce homo”, un’opera dipinta dal Caravaggio per il cardinale Massimo Massimi nel 1605.

A testimonianza dell’esistenza di questo dipinto è conservata una lettera scritta a mano dallo stesso Caravaggio dove egli annotava del commissionamento di questo dipinto da parte del cardinale, con tanto di data, misure del quadro e pagamento avvenuto. L’opera in questione, dopo essere stata registrata in Italia, sarebbe finita in Spagna nel 1659 e da qui se ne persero poi le tracce. 

Adesso potrebbe essere stato ritrovato un quadro di inestimabile valore, sia in termini monetari che in termini culturali. Si attende il verdetto di esperti e critici d’arte, che in questi giorni esamineranno il dipinto. Se quest’ultimo dovesse rivelarsi autentico allora bisognerà mettere in dubbio un’altra opera omonima attualmente esposta a Genova, chiamata l’Ecce homo di Caravaggio.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Rosa Tea Di Sclafani

Rosa Tea Di Sclafani - Non è raro ritrovare tesori nascosti di cui si erano, negli anni, perse le tracce. Nel corso della storia moltissime opere d'arte sono state trafugate, rubate o se ne sono perse le tracce, passando in mano a privati. Purtroppo però in molti casi, se queste opere non vengono tutelate e salvaguardate, possono rovinarsi o andare distrutte. È un bene che esse vengano ritrovate e restaurate, in modo da mantenerne lo splendore, la storia e la cultura, anche per le generazioni future.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!