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Roma

Roma, una mostra omaggia Bruno Munari e Gianni Rodari

Una mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dà valore e lustro a due figure quali Bruno Munari e Gianni Rodari, che hanno condiviso scopi simili, ovvero l'insegnamento e l'apprendimento ludico rivolto alle giovani generazioni.

Arte
Pubblicato il 15 giugno 2020, alle ore 14:04

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Roma, una mostra omaggia Bruno Munari e Gianni Rodari

Oggi 15 giugno si inaugura al Palazzo delle Esposizioni di Roma una mostra che rende merito e celebra due grandi maestri della cultura italiana: si tratta di Bruno Munari e Gianni Rodari. La mostra dal titolo “Tra Munari e Rodari” punta proprio su questi grandi due maestri della cultura e del patrimonio italiano, facendo leva sulle loro differenze e sui punti in comune.

Bruno Munari e Gianni Rodari sono diversi per quanto riguarda la loro formazione, ma il loro scopo li ha sempre fatti avvicinare. Sono due grandi maestri ognuno nel proprio campo, che hanno lasciato una importante impronta. Munari è noto per l’ideazione di forme e strumenti bizzarri, mentre Rodari, pedagogo, ha scritto favole che rimarranno nella storia e nella cultura italiana.

La mostra al Palazzo delle Esposizioni guarda alle loro vite e professioni, ma anche alle varie similitudini tra i due maestri, sia umane che intellettuali. Entrambi hanno cercato di impegnarsi moltissimo per l’infanzia, trovando modi per comunicare con i bambini e fare in modo che apprendano anche attraverso il gioco e l’aspetto ludico dell’insegnamento.

Una rassegna che racconta queste due immagini cardine del Novecento italiano. La loro storia professionale verte sull’uso e il binomio di immagini e parole, che sono sempre stati centrali nella loro professione. Una rassegna in collaborazione con Corraini Edizioni, ricca di palinsesti, opere e foto che raccontano i loro metodi d’insegnamento.

Una sezione della mostra s’intitola “Filastrocche animate“, un laboratorio digitale nato con l’obiettivo d’incentivare il disegno nei bambini, grazie anche all’ausilio di vari illustratori molto famosi, come Andrea Antinori, Marianna Coppo, Mariachiara Di Giorgio, Massimiliano Di Lauro e Alessandro Sanna. I disegni dei bambini e dei grandi sono esposti come una sorta di passaggio di testimone.

Un progetto che termina in ottobre e che coincide con la nascita di entrambe le figure simbolo. Inoltre, Gianni Rodari sarà celebrato fino alla fine dell’anno con tantissimi eventi, iniziative, ma anche uscite editoriali a lui dedicate, proprio per ricordare i 100 anni della sua nascita.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Bruno Munari e Gianni Rodari sono stati due figure simbolo dell'insegnamento e dell'apprendimento. Le favole di Rodari sono ancora oggi un manifesto per l'apprendimento di qualsiasi bambino, ma anche degli adulti. Sono semplici, essenziali, ma di grande spessore. Giusto che il Palazzo delle Esposizioni dedichi una mostra a queste due figure in modo che tutti possano apprezzarle e render loro omaggio.

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