Iscriviti
Roma

Roma, il Quirinale ospita la mostra su Raffaello

Il Quirinale ospita dal 5 marzo al 2 giugno una mostra dedicata a Raffaello per i 500 anni dalla sua morte. Una collezione ricca di tantissime opere che mettono in luce il suo talento, compresi anche alcuni ritratti e capolavori inediti.

Arte
Pubblicato il 9 marzo 2020, alle ore 15:43

Mi piace
9
0
Roma, il Quirinale ospita la mostra su Raffaello

Raffaello è un artista “che rende semplice il complesso, che descrive il non visibile, che parla – e non a caso lo chiamavano ‘poeta mutolo’ – senza parole”. Sono queste le parole che la curatrice Marzia Faietti ha utilizzato per parlare di questo artista a cui è reso omaggio grazie a una mostra a Roma al Quirinale che è stata inaugurata il 5 marzo e proseguirà fino al 2 giugno. Una mostra nata per commemorare i 500 anni dalla sua morte.

Un artista che è riuscito ad andare sempre oltre, esprimendosi in diversi linguaggi, ma sempre restando se stesso. Un maestro che è riuscito a raggiungere l’armonia, non solo tramite l’assenza dei contrasti, ma anche imparando a gestirli. Una mostra che raccoglie più di 204 capolavori suddivisi tra 120 opere di Raffaello insieme ad altre di confronto e testo. Una delle opere maggiormente note è la Madonna del Granduca insieme ad altre che sono parte di collezioni.

Madonna della Rosa dal Prado, la Madonna Tempi da Monaco di Baviera e la sublime, straordinaria Madonna d’Alba sono le tre opere fruibili al pubblico e che provengono da alcune collezioni. Una mostra che punta il focus sul Raffaello che molti conoscono, ma anche su altri aspetti quali architetto, urbanista e anche archeologo. Insomma, un artista a tutto tondo.

La collezione e la mostra vertono anche su una serie di ritratti, tra cui ritratto di Leone X con i cardinali Giulio De’ Medici e Luigi De’ Rossi, datato 1518 e restaurato grazie all’intervento di Lottomatica che mostra il forte impegno tra i privati e il patrimonio artistico italiano. Un dipinto proveniente dalla Galleria degli Uffizi di Roma che mostra l’immagine di Leone X, da sempre appassionato della cultura che ha sempre cercato di proteggere e tutelare.

Il ritratto di Leone X è sicuramente una chicca all’interno della mostra dedicata a Raffaello in quanto questa figura papale ha incaricato lo stesso artista di essere il primo soprintendente dei beni culturali in esistenza. Sicuramente un grande passo avanti per quanto riguarda i tempi moderni.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Una mostra che sicuramente attirerà l'attenzione di molti appassionati di questo artista e che rappresenta un modo per conoscerlo e omaggiarlo a distanza di 500 anni dalla sua morte. Alcune opere sono inedite ed è, quindi, un'occasione maggiore per il pubblico di poterle ammirare per la prima volta e lasciarsi emozionare dal genio e dalla creatività di Raffaello.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!