Iscriviti

Presentato il docufilm su Lagaria, città magnogreca

È stato presentato il docufilm realizzato dall'Associazione Itineraria Bruttii Onlus e da Emergenti Visioni, Centro Studi di Sociologia Teatrale di Cosenza

Arte
Pubblicato il 13 giugno 2021, alle ore 11:10

Mi piace
2
0
Presentato il docufilm su Lagaria, città magnogreca

Sabato 12 giugno 2021 alle ore 17,00 presso l’Antiquarium del Parco Archeologico “Timpone Motta – Macchiabate”, sito calabrese conosciuto a livello internazionale, è stato presentato il docufilm “Lagaria da Epeo a Kleombrotos: storia e leggenda” organizzato da Itineraria Bruttii onlus nell’ambito del bando Cultura Crea Invitalia – Mibact, relativamente al progetto di valorizzazione del Parco Archeologico di Francavilla Marittima, in provincia di Cosenza.

Il docufilm vede come come protagonista Kala, il fantasma di una fanciulla enotria che ci svela la storia del popolo degli Enotri,  dall’arrivo di Epeo, artigiano del cavallo di Troia e fondatore della città di Lagaria in onore di sua madre, alle lotte con i Sibariti, proseguendo con le feste panatenaiche in onore della dea Athena che si svolgevano sull’acropoli, tra l’offerta della decima del premio dell’atleta Kleombrotos e la decadenza seguita alla distruzione di Sybaris da parte dei Crotoniati.

Lo spettro di Kala illustra anche gli attuali scavi archeologici e i laboratori didattici che si svolgono con le scolaresche nel Parco Archeodidattico di “Atena e di Epeo da Lagaria”, come figura di congiunzione tra il passato glorioso della Magna Grecia e il presente  di una terra a forte vocazione turistica.

L’audiovisivo realizzato dall’Associazione Itineraria Bruttii, diretta da Paolo Gallo, e da Emergenti Visioni, Centro Studi di Sociologia Teatrale di Cosenza è stato presentato in concorso ai principali Festival nazionali ed internazionali di Archeofilm, tra cui il Festival del Cinema Archeologico di Rovereto e Licodia Ebea.

Dopo la prima proiezione per la stampa e gli ospiti invitati, si sono susseguite le visioni del video-storytelling per il pubblico prenotato nel pieno rispetto della normativa anticovid. Durante la giornata è stato possibile anche visitare le mostre didattiche: Giochi della Magna Grecia, Giochi Panatenaici, Tessitura, abiti ed oggetti di ornamento, Strumenti musicali degli Enotri e dei Greci, Cibo e vino in età antica, e Il cavallo colossale di Epeo e le armi dei Greci.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Rossana Lucente

Rossana Lucente - È importante valorizzare i siti archeologici italiani, conoscere le nostre origini storico-culturali e promuovere le diverse iniziative delle associazioni del territorio. Siamo nel Bel Paese che dovrebbe favorire il turismo internazionale, e la conseguente ricaduta occupazionale giovanile. Ma spesso registriamo, da nord a sud, finanziamenti sprecati, trasporti inesistenti, servizi inefficienti e siti che giacciono nel più completo degrado.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!