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Padre afflitto crea una toccante scultura dedicata al figlio disabile

Per trasformare la tomba di Matthew, morto ad 11 anni, in un luogo di felicità, il padre Ernest e sua cugina Susan Cornish hanno realizzato una commovente statua che sorge in memoria del coraggio del bambino.

Arte
Pubblicato il 24 maggio 2017, alle ore 18:56

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Padre afflitto crea una toccante scultura dedicata al figlio disabile
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Quando Matthew Stanford Robison nacque, nel 1988, ai suoi genitori Ernest e Anneke dissero che gli rimanevano poche ore da vivere. A causa di una mancanza d’ossigeno e delle complicazioni della nascita, Matthew nacque con gravi disabilità. Era per lo più cieco, paralizzato e riusciva a dire poche parole.

Nonostante tutto, Matthew ha deciso di sfidare ogni pronostico e ha vissuto per quasi 11 anni, spirando nel sonno nel 1999. Nel 2000, con l’intenzione di rendere la tomba di Matthew un luogo di soli ricordi felici, suo padre Ernest assieme alla cugina Susan Cornish, hanno realizzato una commovente statua commemorativa in memoria del coraggio del giovane ragazzo.

tomba-scultura-bambino-disabileLa scultura mostra come ora Matthew possa alzarsi dalla sua sedia a rotelle, guarito dai tutti i suoi pesi e tormenti terreni, dirigendosi verso il cielo. Anni dopo il suo completamento, la tomba di Matthew è diventata una fonte di ispirazione per le persone che si trovano a dover affrontare delle disabilità.

Matthew era una gioia e un’ispirazione per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Egli è stato una prova della divinità suprema dell’anima la personificazione della completezza che i nostri spiriti bramavano. La divinità della sua anima ispirò, influenzò e benedisse tutti coloro che lo conoscevano. È venuto in questo mondo come un miracolo e ha lasciato questo mondo come un miracolo “. Questo è la parte del necrologio di Matthew che manifesta al meglio il sentimento che ha ispirato i Robison nell’avviare la Ability Foundation.

Attraverso le proprie esperienze, hanno realizzato come molte persone con disabilità siano messe in disparte perché non possono permettersi attrezzature di assistenza. Dal 1993, la fondazione ha aiutato i bisognosi a ottenere le attrezzature necessarie per riottenere il controllo delle loro vite. Le copie del memoriale di Matthew, così come altri memorabilia, sono disponibili sul sito web della Fondazione.

Altre toccanti parole sono incise nella scultura commemorativa di Matthew Stanford Robinson, che si trova nel cimitero di Salt Lake City nello Utah.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lorenzon

Chiara Lorenzon - Quale modo migliore di celebrare il coraggio di un giovane ragazzino, di quello di cercare di aiutare chi non può permettersi un'assistenza adeguata? La memoria di Matthew continuerà ad ispirare e a dare coraggio a tutti quei bambini che si trovano a dover lottare ogni giorno per vivere, a chi deve lottare per avere ciò che noi diamo spesso per scontato.

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Commenti
Marh Carby
Marh Carby

02 giugno 2017 - 15:03:54

Dio , a suo tempo, si ricorderà di lui

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