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Le donne sono le prime artiste della storia. Nuovi studi sulle pitture rupestri

La recente analisi su alcune impronte rinvenute su pitture rupestri conferma che la maggior parte di queste opere sono state realizzate da donne. Lo studio ribalta il postulato che dava per scontato che l’arte preistorica fosse un dominio maschile

Arte
Pubblicato il 29 dicembre 2015, alle ore 18:51

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Le donne sono le prime artiste della storia. Nuovi studi sulle pitture rupestri

Una recente analisi, condotta su alcuni campioni di impronte rinvenute da pitture rupestri di diversi siti europei, ha rivelato che la maggior parte dei disegni rappresentati in esse furono opera di mani femminili.

Lo studio ribalta così la convinzione, ormai indiscussa, che l’arte preistorica fosse di dominio maschile; teoria nata soprattutto dallo studio per i soggetti dipinti in queste antiche rappresentazioni, ovvero bisonti, cavalli e mammut che i ricercatori attribuivano alla mano dei cacciatori come loro formule propiziatorie per le battute di caccia.

Ora invece l’archeologo Dean Snow della Pennsylvania State University, con il supporto della Commissione di Ricerca ed Esplorazione della National Geographic Society e attraverso l’approfondimento del lavoro del biologo britannico John Manning (sua la scoperta della differenza sostanziale nelle mani dei nostri antenati preistorici ovvero l’anulare, era più corto del medio nelle mani di una donna, e più lungo nell’uomo), ha isolato un campione di 32 calchi tratti dalle più conosciute pitture rupestri rappresentanti per lo più impronte di mani, comprese nel territorio tra il nord della Spagna e il Sud della Francia risalenti a circa 12mila -14 mila anni fa, e li ha poi analizzati attraverso un algoritmo di sua invenzione.

Il risultato? Le analisi hanno permesso di determinare che 24 delle 32 mani, ovvero il 75%, appartenevano a donne. Diversi esperti già manifestano il loro scetticismo, infatti precedenti studi sulle pitture rupestri effettuate dal biologo R. Dale Gurthie, avevano dimostrato che le impronte potevano benissimo appartenere ad adolescenti maschi. Molti sono invece gli studiosi incuriositi dalle nuove scoperte.

Dall’altra parte i recenti studi di Dean Snow sono davvero molto interessanti dal punto di vista sia artistico che antropologico e fanno nuovamente riflettere il mondo dell’arte che ora si pone altre domande a cui bisogna trovare una risposta: perchè le donne avrebbero dovuto dedicarsi all’arte? Crearono solo impronte o sono le vere autrici delle pitture rupestri?

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Cosa ne pensa l’autore
Sophi Zanin

Sophi Zanin - Gli studi dell'archeologo Dean Snow sembrano molto interessanti e aprono nuovi orizzonti sulla concezione dell'arte preistorica giunta sino a noi attraverso le meravigliose pitture rupestri che ancora oggi possiamo ammirare in grotte e pareti rocciose. Sono davvero le donne le prime artiste della storia? Indubbiamente questa domanda è il primo di molti e molti altri quesiti rigurdanti la posizione femminile nel contesto della preistoria. Bello però pensare che sia stata la donna a voler tramandare le immagini di un tempo passato alle nuove generazioni.

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Commenti
Evelin Felice
Evelin Felice

05 gennaio 2016 - 15:15:06

Noi donne siamo più creative... =) =) =)

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