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Milano

La Seconda Guerra Mondiale rivive attraverso una mostra a Milano

Una mostra allestita a Milano dal 15 febbraio al 27 giugno permette di rivivere, attraverso 60 immagini, tutte le tappe della Seconda Guerra Mondiale, in occasione dell'anniversario della fine del conflitto che si commemora il 1 maggio, a distanza di 75 anni.

Arte
Pubblicato il 13 febbraio 2020, alle ore 13:09

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La Seconda Guerra Mondiale rivive attraverso una mostra a Milano

A distanza di 75 anni, il 1 maggio si commemora la fine della Seconda Guerra Mondiale. In Italia, la città di Milano, Presso La casa di vetro, decide di ospitare una mostra che racconta quel periodo della storia. “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani” è il titolo della mostra che nasce dal progetto History and Photography.

Si tratta di un progetto di memoria collettiva e ricostruzione storica che permette al visitatore di rivivere quel periodo attraverso tantissimi scatti che la raccontano. Tra il 1 maggio e il 2 settembre del 1945, si pose fine a una delle pagine più drammatiche e terribili, ma anche a un momento di liberazione e gioia, in quanto sancisce il termine della Seconda Guerra Mondiale.

Una mostra, una esposizione fotografica curata e voluta da Alessandro Luigi Perna, grande fotografo,e che racconta in 60 immagini tutte le tappe di quei momenti terribili, il conflitto, ma anche gli avvenimenti sia in Europa che in Nord Africa e nel Pacifico. Sono immagini fruibili al visitatore fino al 27 giugno.

Il materiale proviene dai grandi archivi americani, compreso la Library of Congress, il National Archives and Records Administration, oltre a tantissimi altri documenti che arrivano direttamente da collezioni dell’US Navy, dell’US Marines Corp e dell’US Army. Non sono semplicemente immagini e scatti, ma ognuna è raccontata con didascalie, storia. Ripercorrono tutte le tappe salienti: dall’invasione francese sino a Pearl Harbor, compreso i campi di concentramento e la bomba atomica di Hiroshima.

Un modo diverso di raccontare la memoria storica, di fare storia promuovendo la cultura come mezzo d’informazione facendo in modo che sia libera. Per chi non può recarsi a Milano per visitarla, è fruibile anche sul web con tantissimi slideshow per entrare in questo mondo in altri modi, tramite lo smartphone o la tv. Un progetto importante che coinvolge anche le scuole e l’apprendimento con gli insegnanti che, grazie al materiale e ai documenti, possono raccontare ai propri alunni quell’importante periodo della storia.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Per coloro che non l'hanno vissuta, è sicuramente un modo per capire cosa ha significato quel periodo, le tappe, i disastri, i bombardamenti, le tantissime vite umane che sono decedute. Un progetto importante che coinvolge tutti, grandi e piccini, scuole, insegnanti e alunni, per tenere viva la memoria e non dimenticare cosa è stato.

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