Quando la festa olimpica entra nel vivo, il dato più immediato da guardare è sempre il medagliere.
A oggi, 13 febbraio 2026, ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, la classifica racconta una verità splendida per lo sport italiano: Italia e Norvegia sono testa a testa con 18 medaglie ciascuna, con gli Scandinavi avanti per numero di ori (8 contro i 6 degli Azzurri). Gli Stati Uniti seguono con 14 podi.
È un risultato che ha già superato le aspettative di gran parte degli osservatori e che proietta l’Italia tra le nazioni in assoluto più competitive di questi Giochi casalinghi.
Gli Azzurri che ci stanno facendo battere il cuore
Gran parte del merito va agli atleti che hanno fatto la differenza su piste, ghiacci e neve, portando a casa medaglie con prestazioni da manuale.
Francesca Lollobrigida ha già scritto la storia: con una prova magistrale nei 3000 m di pattinaggio di velocità ha vinto la prima medaglia d’oro per l’Italia in questa disciplina, stabilendo anche un record olimpico sulla distanza e ha conquistato il primo gradino del podio anche nei 5000.
Federica Brignone, già miti delle nevi italiane, ha regalato una perla nel Super-G alpino dopo un recupero pazzesco da infortunio. Anche qui, oro e applausi.
Arianna Fontana, leggenda dello short track, ha aggiunto un altro podio alla sua incredibile collezione: argento nei 500 m, che porta il suo totale olimpico a 13 medaglie, eguagliando il record assoluto di medaglie olimpiche azzurre di tutti i tempi.
Nel team slittino, bronzo e grinta di squadra, mentre altri protagonisti azzurri come Michela Moioli nello snowboard cross stanno lottando per entrare nella storia olimpica tra le finali.
Non si tratta solo di numeri: sono storie di tenacia, di ritorni dopo infortuni, di generazioni che si intrecciano, di sogni che si realizzano davanti a casa.
La settimana cruciale: il calendario fino al 20 febbraio
Con i Giochi che vanno avanti fino al 22 febbraio, il periodo 14–20 febbraio è denso di gare decisive in molte discipline. Secondo il calendario ufficiale, ecco alcune delle competizioni in programma fino al 20 febbraio (con potenziali medaglie in palio):
Short Track (10–20 febbraio) Al Forum di Milano si assegnano diversi titoli dello short track: dai 500 m alle staffette, una disciplina dove gli Azzurri vogliono ancora dire la loro.
Pattinaggio di figura (6–21 febbraio) Ancora programmate finali nei singoli, coppie, danza e la gara a squadre: gratis emozioni in pista per chi ama eleganza e tecnica.
Biathlon (8–21 febbraio) La pista di Anterselva ospita sprint, inseguimenti e staffette maschili, femminili e miste — con l’Italia spesso competitiva e pronta alla lotta.
Snowboard e Sci alpino Le gare di snowboard, incluse quelle di cross e big air, e molte prove di sci alpino continuano fino al fine settimana inoltrato, con finali che possono ribaltare il medagliere.
Sci di fondo, combinate nordiche e altre discipline tengono vivo il fuoco olimpico nei tracciati alpini e nelle valli trentine.
Il bello di queste Olimpiadi è proprio questo: non ci siamo solo guardando il passato, ma tifando ogni giorno per nuovi capitoli di gloria.
Perché questa edizione resta speciale Oltre agli atleti, Milano-Cortina 2026 è un’edizione che unisce tradizione e innovazione: giochi itineranti tra città, montagne e palazzetti, un pubblico appassionato, e un’Italia che si scopre squadra sportiva forte e coesa.
La presenza di campioni come Lollobrigida, Fontana e Brignone non è solo un collezionare medaglie, ma un segno di come lo sport italiano abbia maturato competenze tecniche e umane che pagano nei momenti importanti.