Fattore H: Tyrone Nigretti racconta la sua vita tra rap e disabilità

Nel suo primo libro Tyrone Nigretti racconta la sua storia: una disabilità che lo ha costretto sulla sedia a rotelle sin dalla nascita, la perdita prematura dei genitori per problemi legati a droga ed alcool, una vita fatta di discriminazioni e pregiudizi

Fattore H: Tyrone Nigretti racconta la sua vita tra rap e disabilità

Chi segue il suo blog già conosce la sua difficile storia: Tyrone Nigretti, un ragazzo di 21 anni costretto sulla sedia a rotelle sin dalla nascita, ha deciso di raccontare la sua vita all’interno di un libro, dal titolo “Fattore H: slalom di un disabile nella nostra società“, edito da Rizzoli e disponibile nelle librerie già da qualche settimana.

Fattore H non è un libro di semplice lettura: si tratta, infatti, di un libro scritto di getto da un giovane ragazzo che nella sua vita ha dovuto fare i conti con numerose difficoltà.

Tyrone Nigretti, infatti, è affetto da tetraparesi spastica, una malattia invalidante che lo affligge sin dai primi giorni della sua vita. Ma le sofferenze per questo ragazzo, purtroppo, non si limitano a questo: tra i nove e i sedici anni Tyrone, infatti, perde prima la madre e poi il padre, entrambi per problemi legati ad alcool e droga.

Si trova così solo, a fare i conti con una malattia che non gli permette di essere autonomo come vorrebbe e con i pregiudizi della gente. Nel libro, infatti, Tyrone esprime in maniera estremamente diretta i suoi pensieri e le sue accuse verso un mondo fatto di finti perbenisti che, citando proprio le parole dell’autore, lo fissavano come se fosse un fenomeno da baraccone, un alieno da analizzare e, per qualcuno, addirittura da evitare. 

Cruciale è, inoltre, l’analisi del rapporto con i propri genitori “che sbagliano ma che non sono sbagliati”, come ha scritto lo stesso Tyron.

Alla domanda del perché del titolo Fattore H dato al proprio libro, il ragazzo ha risposto: “Volevo attribuire un nuovo termine alla disabilità, un vocabolo che non fosse nutrito di pregiudizi. Un termine che facesse sentire figa la persona portatrice, libera da ogni preconcetto, e che racchiudesse in sé sia l’handicap che l’hip hop”.

Si, perché il rap e l’hip pop, insieme alla scrittura, sono la sua vera passione. Per Tyrone Nigretti, infatti, è proprio da queste che deve partire la voglia di lottare per cambiare le cose. E’ proprio l’hip pop che ha donato al ragazzo un nuovo modo di vedere la vita, di affrontare i problemi che inevitabilmente essa mette sul cammino di ognuno.

Un libro sicuramente forte, da leggere per capire che la voglia di vivere e di lottare non deve mai venir meno!

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