Sta per arrivare anche in Italia, sul canale digitale Fox, la serie evento statunitense ambientata nel mondo dell’hip hop e che è già stata rinnovata per una seconda stagione dopo la messa in onda di appena due episodi. Stiamo parlando di Empire, la serie tv dei record, che racconta le vicende della famiglia di Lucious Lyon (interpretato dal bravissimo attore Terrence Howard, già candidato al premio Oscar come il miglior attore nel 2006 per la sua straordinaria interpretazione nel film Hustle & Flow – Il colore della musica).
Lucious è un ex delinquente che, però, nel corso della sua vita è riuscito a farsi strada nel mondo degli affari, portando al successo la sua Empire Entertainment, un colosso della musica hip-hop che fattura miliardi e miliardi di dollari. Però, come quasi sempre accade, il destino è pronto a mettere i bastoni fra le ruote al patriarca della famiglia Lyon, proprio quando sembra che tutto vada per il meglio e che il suo sia un impero incontrastato. A Lucious viene, infatti, diagnosticata la SLA, una brutta malattia degenerativa che lo renderà completamente invalido nel giro di tre anni.
Per evitare di veder crollare in pezzi tutto quello che ha duramente costruito nel corso degli anni, Lucious decide di affidare la sua preziosa Empire Entertainment ad uno dei suoi tre figli: Hakeem, il più piccolo dei tre nonché il suo preferito, che però è un incallito playboy che pensa solo alla fama e ama stare sotto i riflettori; Jamal, il secondogenito, musicista sensibile e brillante che però viene osteggiato dal padre per via della sua omosessualità; e, infine, Andre, il primogenito e il più affidabile, con un incredibile fiuto per gli affari ma, ma che secondo Lucious non ha né talento musicale né il carisma adatto per gestire la società.
A questo, che è già di per sé un problema abbastanza impegnativo, se ne aggiunge anche un altro: l’arrivo dell’ex moglie di Lucious, Cookie (interpretata da Taraji P. Henson, anche lei già candidata all’Oscar come miglior attrice non protagonista nel 2008 per il ruolo di Queenie in Il curioso caso di Benjamin Button).
Non resta altro che attendere il 3 marzo, per goderci questo nuovissimo family drama che, negli Stati Uniti, ha già conquistato, e messo d’accordo, pubblico e critica e la cui colonna sonora è stata scritta e prodotta da Timothy Mosley, in arte Timbaland.
C’è da scommetterci: sarà tutta un’altra musica.