La sicurezza domestica continua a evolversi e Ring punta ad alzare ulteriormente il livello con due nuove videocamere pensate per gli spazi esterni. L’azienda ha annunciato ufficialmente le nuove Spotlight Cam di seconda generazione e Floodlight Cam di seconda generazione, dispositivi che introducono la risoluzione Retinal 2K anche nella fascia più accessibile del catalogo.
Una scelta importante, perché fino a poco tempo fa questa qualità video era riservata soprattutto ai modelli premium, mentre ora diventa lo standard di riferimento per gran parte dell’offerta Ring dedicata alla sorveglianza smart. Il salto al 2K permette di ottenere immagini molto più definite rispetto al classico Full HD, con una risoluzione pari a 2560 x 1440 pixel. Questo si traduce in riprese più nitide durante il giorno e soprattutto in una migliore leggibilità di dettagli come volti, movimenti, targhe o piccoli oggetti presenti nelle aree monitorate.
Per chi utilizza videocamere esterne in cortili, ingressi, garage o vialetti, la qualità dell’immagine può fare davvero la differenza quando arriva una notifica di movimento e si vuole capire rapidamente cosa sta succedendo. La nuova Ring Spotlight Cam di seconda generazione punta soprattutto sulla versatilità. Il dispositivo mantiene il classico sistema di illuminazione integrata ma introduce un design aggiornato con doppio vano batteria, pensato per migliorare la gestione dell’autonomia e facilitare la sostituzione rapida delle batterie. Ring ha inoltre introdotto la compatibilità con la nuova batteria ricaricabile a sgancio ultra rapido, soluzione che rende ancora più pratica la ricarica durante l’utilizzo quotidiano.
Dal punto di vista tecnico, Spotlight Cam offre registrazione video in formato 16:9, visione notturna, campo visivo da 140 gradi in orizzontale e 80 gradi in verticale, oltre alla comunicazione audio bidirezionale. Non manca la sirena da 85 dB attivabile da remoto e il faretto integrato da 550 lumen che può funzionare anche come elemento deterrente. La videocamera supporta connessione Wi-Fi a 2,4 GHz, certificazione IP65 contro polvere e acqua e funzionamento anche in condizioni climatiche particolarmente rigide.
La nuova Floodlight Cam di seconda generazione, invece, è stata progettata per coprire aree più ampie e si rivolge a chi desidera un sistema più potente per vialetti, giardini o grandi spazi esterni. Anche qui arriva la registrazione Retinal 2K, ma il vero punto di forza è il sistema di illuminazione da 2000 lumen con due proiettori regolabili. La copertura luminosa risulta decisamente più ampia rispetto alla Spotlight Cam e permette di illuminare vaste porzioni dell’ambiente circostante. Floodlight Cam integra inoltre rilevazione PIR a 270 gradi, audio bidirezionale, sirena remota e supporto alla visione notturna. A differenza della Spotlight Cam, questo modello nasce principalmente per installazioni cablate e può essere montato sia a parete sia a soffitto grazie al nuovo supporto multi-posizione. Anche qui troviamo la certificazione IP65 per l’utilizzo in esterno.
Come ormai accade spesso nel mondo Ring, alcune funzioni avanzate richiedono un abbonamento dedicato. Tra queste troviamo il riconoscimento di persone e veicoli, la Live View continua e la gestione avanzata delle registrazioni cloud. Si tratta di un approccio ormai consolidato nel settore smart home, dove il dispositivo hardware viene affiancato da servizi software sempre più centrali nell’esperienza quotidiana.
Per quanto riguarda i prezzi, Ring Floodlight Cam di seconda generazione viene proposta a 199,99 euro, mentre Spotlight Cam di seconda generazione parte da 169,99 euro nelle versioni a batteria e Plug-In. Le spedizioni inizieranno a giugno e i preordini sono già aperti.