Huion Note E prova a posizionarsi a metà strada tra tablet compatto e strumento da scrittura avanzato: ha Android 15, uno schermo da 8,4 pollici con finitura Soft Light, stylus incluso e un’impostazione chiaramente pensata per prendere appunti, disegnare e annotare documenti più che per l’uso multimediale classico.
Il prezzo non è basso: su AliExpress viene proposto a 36.724 rubli, pari a circa 498 dollari; per il mercato europeo il listino indicato è di 369 euro, mentre per Taiwan il prezzo scende a 10.800 dollari taiwanesi, cioè circa 348 dollari, segno che il device sembra pagare anche la componente software e l’ecosistema proprietario. La prima caratteristica che distingue Huion Note E è proprio il display “paper-like” Soft Light, che dovrebbe restituire una sensazione più opaca e meno riflettente rispetto a un normale pannello lucido. Si tratta di un IPS da 8,4 pollici con risoluzione 1200 x 1920 pixel, densità di 270 ppi e refresh rate fermo a 60 Hz: numeri onesti per la categoria, ma lontani da qualsiasi ambizione premium sul fronte della fluidità visiva. L’idea, insomma, non è quella di competere con i tablet generalisti più potenti, ma di offrire una superficie più adatta alla scrittura a mano e al disegno rapido, con una resa che richiama più il foglio cartaceo che il classico schermo da intrattenimento.
Sul piano hardware, però, il prodotto non sorprende: sotto la scocca c’è il vecchio MediaTek Helio G99, un chip ormai collaudato ma non certo recente, affiancato da 6 GB di RAM LPDDR4 e 128 GB di memoria interna. È una configurazione sufficiente per gestire note, schizzi, app di produttività e la personalizzazione della interfaccia, ma non fa pensare a prestazioni elevate in ambiti più pesanti. Anche l’autonomia sembra impostata con prudenza: la batteria è da 4.500 mAh e la ricarica arriva a 18 W, un valore che non entusiasma ma che si allinea con l’idea di un dispositivo compatto e votato alla portabilità.Uno dei dettagli più interessanti è il supporto allo stylus, che viene fornito in confezione e può essere agganciato magneticamente al corpo del tablet. Questo conferma il target del prodotto: non un semplice tablet Android con penna opzionale, ma un device concepito per scrivere, disegnare e prendere appunti in modo continuo.
C’è persino un sensore di impronte laterale, una presenza che alza leggermente il livello della dotazione e rende il dispositivo più completo rispetto a molti concorrenti della stessa fascia, spesso più essenziali sul versante sicurezza. Sul retro compare una fotocamera da 8 megapixel con flash e autofocus, mentre sulla camera frontale le informazioni risultano scarse o assenti, il che lascia intuire che Huion non abbia puntato molto sulla videochiamata o sull’uso da tablet tradizionale. Manca anche, almeno da quanto emerge dalle specifiche diffuse, il supporto alle reti mobili: un altro indizio che conferma la vocazione quasi “da blocco note digitale” più che da terminale sempre connesso. Le dimensioni restano contenute, con uno spessore di 7,4 mm e un peso di 348 grammi, valori che dovrebbero favorire l’uso in mobilità.
Il vero nodo resta il prezzo. A 369 euro in Europa, Huion Note E entra in una zona delicata, perché chiede una cifra non trascurabile per un tablet con hardware noto e batteria modesta, giustificandosi soprattutto con il pacchetto software, l’esperienza di scrittura e il posizionamento di nicchia.