Amazfit amplia la gamma dedicata al running con il nuovo Cheetah 2 Ultra, uno smartwatch pensato in modo specifico per il trail running e per le attività outdoor più estreme. Un dispositivo che punta in alto sia sul piano hardware sia su quello software, combinando autonomia estesa, mappe offline e strumenti di sicurezza come torcia integrata e funzione SOS. Il prezzo europeo è fissato a 599 euro.
Il cuore del progetto è chiaramente l’esperienza di navigazione. Cheetah 2 Ultra integra mappe topografiche offline a colori, consultabili anche senza connessione, con indicazioni su altimetria, dislivelli e percorsi. Il tutto è supportato da un sistema di guida vocale tramite speaker integrato, che aiuta l’utente a mantenere la rotta anche in contesti complessi come sentieri montani o boschi fitti. A questo si aggiunge un GPS a doppia antenna progettato per garantire precisione anche in aree dove il segnale satellitare è instabile.
Uno degli elementi più evidenti è il display AMOLED da 1,5 pollici con luminosità di picco fino a 3.000 nit, pensato per la leggibilità diretta sotto il sole. La struttura è realizzata in titanio di grado 5, con vetro zaffiro a protezione dello schermo e certificazioni di livello militare che ne attestano la resistenza in condizioni difficili. Non manca una torcia LED a doppio colore, bianco e rosso, utile per l’uso notturno o in caso di emergenza, insieme a una modalità SOS dedicata.
Sul piano dell’autonomia, Amazfit dichiara fino a 30 giorni di utilizzo standard e fino a 60 ore in modalità GPS ad alta precisione. Numeri che lo rendono adatto anche a gare ultra-trail superiori ai 160 chilometri, dove la durata della batteria è un fattore determinante. La memoria interna da 64 GB permette di archiviare mappe, musica e app dedicate, ampliando la versatilità del dispositivo anche in scenari di allenamento offline. Il comparto sportivo è uno dei più completi della categoria.
Lo smartwatch è in grado di monitorare fino a 80 parametri in tempo reale, tra cui ritmo, dislivello, temperatura corporea, altitudine e andamento delle salite. L’analisi post-allenamento include metriche avanzate come carico di lavoro, affaticamento, soglia del lattato e variabilità della frequenza cardiaca, con il sistema BioCharge che fornisce una valutazione dello stato di recupero. Il supporto software si estende anche alle piattaforme esterne come Strava, TrainingPeaks, Runna e Intervals.icu, mentre l’ecosistema Zepp consente di gestire allenamenti, mappe e app aggiuntive. Presente anche il pagamento contactless tramite NFC nella versione europea. Completano il pacchetto oltre 180 modalità sportive, sensori avanzati per il monitoraggio della salute e funzioni come il conto alla rovescia per alba e tramonto, oltre al rilevamento della pressione atmosferica, utile per chi affronta percorsi in quota.