Huawei alza ancora l’asticella nel segmento tablet premium con il nuovo Huawei MatePad Pro Max, un dispositivo che non cerca mezze misure e si posiziona direttamente nella fascia ultra high-end. Un prodotto che, più che un semplice tablet, sembra voler reinterpretare il concetto stesso di postazione portatile avanzata, con un prezzo che in Europa parte da 1.399 euro e può arrivare fino a 1.649 euro nelle configurazioni più complete.
La caratteristica che più fa discutere, però, non è solo il listino. È l’assenza di un dettaglio fondamentale: il chipset non viene dichiarato ufficialmente. Si parla genericamente di un chip Kirin di fascia alta, ma senza specifiche precise. Un’assenza che alimenta curiosità e qualche perplessità, soprattutto in un dispositivo che punta chiaramente a competere con i tablet più potenti sul mercato. Dal punto di vista del design, il MatePad Pro Max si presenta con linee estremamente sottili e un corpo in alluminio che raggiunge appena 4,7 mm di spessore. Un dato che lo colloca tra i dispositivi più sottili mai realizzati nella categoria, con un peso che resta comunque contenuto intorno ai 500 grammi, nonostante la diagonale importante.
Il display è uno degli elementi centrali dell’esperienza. Huawei ha scelto un pannello OLED da 13,2 pollici con risoluzione 3000 x 2000 pixel e densità di 273 ppi, accompagnato da una frequenza di aggiornamento a 144 Hz e una luminosità di picco fino a 1600 nit. Un pannello pensato per contenuti multimediali, produttività avanzata e anche uso creativo, con un’attenzione particolare alla fluidità e alla resa cromatica. Sul fronte autonomia, il tablet integra una batteria che varia tra 9.760 e 10.400 mAh a seconda della versione, con ricarica rapida da 66 W e supporto alla ricarica inversa fino a 40 W. Numeri che confermano la vocazione “da workstation portatile”, più che da semplice dispositivo per intrattenimento.
Interessante anche il comparto multimediale, con una fotocamera posteriore da 50 megapixel e una anteriore da 12 megapixel. Non si tratta chiaramente di un dispositivo pensato per la fotografia, ma piuttosto di una soluzione completa per videoconferenze, lavoro da remoto e scansioni documentali di alta qualità. A completare il pacchetto troviamo connettività di ultima generazione, con Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, oltre a USB-C 3.1 e un sistema audio con sei speaker e quattro microfoni, pensato per offrire un’esperienza immersiva sia in ambito lavorativo che multimediale. Il sistema operativo è HarmonyOS 4.3, ormai sempre più centrale nell’ecosistema Huawei.