WhatsApp cambia volto: i canali pronti ad arrivare nella scheda Chat con un nuovo filtro dedicato

La beta di WhatsApp 2.26.17.2 su Android anticipa l’arrivo di un filtro dedicato ai canali nella scheda Chat, con l’obiettivo di rendere più immediato l’accesso ai contenuti senza confonderli con conversazioni e gruppi.

WhatsApp cambia volto: i canali pronti ad arrivare nella scheda Chat con un nuovo filtro dedicato

WhatsApp continua a evolversi e, con la versione beta 2.26.17.2 per Android, anticipa un cambiamento destinato a incidere profondamente sull’esperienza d’uso quotidiana. L’obiettivo è chiaro: semplificare l’accesso ai contenuti e rendere più immediato il passaggio tra conversazioni private e aggiornamenti pubblici, integrando i canali direttamente nella scheda Chat.

Secondo quanto emerso dalle analisi della beta, la piattaforma sta lavorando a un sistema che permetterà di visualizzare i canali seguiti tramite un filtro dedicato all’interno della lista delle chat. Una soluzione che, sulla carta, punta a ridurre i passaggi necessari per accedere agli aggiornamenti, evitando di dover passare ogni volta dalla sezione “Aggiornamenti”, oggi punto centrale per status e canali. L’idea è quella di mantenere separate le conversazioni personali dai contenuti broadcast, ma allo stesso tempo renderli più facilmente raggiungibili.

Il funzionamento dovrebbe essere piuttosto intuitivo: nella scheda Chat comparirà un filtro specifico che, una volta selezionato, mostrerà esclusivamente i canali seguiti dall’utente. Questo significa che i canali non andranno a “mescolarsi” con chat e gruppi nella visualizzazione principale, preservando l’ordine e la chiarezza dell’interfaccia. Si tratta di un equilibrio delicato, che WhatsApp sembra voler gestire con attenzione per evitare confusione in un’app utilizzata quotidianamente da miliardi di persone.

Parallelamente, questo cambiamento potrebbe avere un effetto diretto anche sulla struttura generale dell’app. Con i canali spostati nella scheda Chat, la sezione “Aggiornamenti” tornerebbe a concentrarsi esclusivamente sugli status, recuperando di fatto la sua funzione originaria e, probabilmente, anche la denominazione più semplice di “Stato”. Una scelta che segnerebbe un ritorno alle origini, ma con una distribuzione dei contenuti più razionale e moderna. Va sottolineato che, almeno per ora, siamo ancora in una fase sperimentale.

La funzione non è disponibile nemmeno per i beta tester e resta in fase di sviluppo interno. Questo significa che il rilascio definitivo non è garantito e che WhatsApp potrebbe decidere di modificare o addirittura abbandonare l’idea in base ai feedback raccolti durante i test. Non è la prima volta che l’azienda testa nuove soluzioni senza portarle a un rollout globale, soprattutto quando si tratta di cambiamenti strutturali dell’interfaccia. 

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