I 20 anni di Yotobi su YouTube: la sua storia

Quasi vent'anni di carriera per Karim Musa, in arte Yotobi, che negli anni è riuscito sempre di più a guadagnarsi l'affetto del suo pubblico su YouTube.

I 20 anni di Yotobi su YouTube: la sua storia

Che piaccia o meno, Karim Musa — in arte Yotobi — rappresenta la storia stessa di YouTube Italia. I suoi numeri parlano chiaro: con un’attività quasi ventennale sulla piattaforma (l’iscrizione risale al 21 ottobre 2006), ha costruito una community fedele da oltre 1,5 milioni di iscritti. Con più di 280 milioni di visualizzazioni totali e un archivio che conta centinaia di video, Yotobi resta uno dei pilastri inamovibili dell’intrattenimento digitale italiano.

Nonostante non vanti i numeri da capogiro dei nuovi colossi della piattaforma — come, ad esempio, i Me contro Te — la grandezza di Yotobi non si misura in semplici iscritti. Karim è stato il punto di riferimento per intere generazioni di recensori; basti pensare a Fraws di Parliamo di Videogiochi, un altro pilastro della YouTube italiana che, seguendo quella scia, è riuscito a segnare una generazione intera di ragazzi nati a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei duemila.

La carriera artistica di Yotobi

Nato a Monopoli il 4 agosto 1988 da madre italiana e padre iracheno, Karim inizia a pubblicare video nel 2006, affermandosi come uno dei pionieri della critica sul web insieme a figure come Zeb89. La sua carriera su YouTube decolla con la pubblicazione di svariati ‘Cortissimi’, video brevi che per l’epoca riuscirono a ottenere numeri davvero straordinari, segnando l’inizio di un nuovo modo di fare intrattenimento in Italia.

Il primo video di recensioni che pubblica su YouTube riguarda la sua personale top 2008 dei film, ma da qui si fa conoscere e diventò virale all’epoca grazie a un video di cui sono molto affezionato, visto che mi ha dato la possibilità di conoscerlo e seguire la sua evoluzione negli anni: ‘Dragonball Evolution”, il film di James Wong stroncato sia dal content creator che dalla critica cinematografica.

Karim prosegue imperterrito nel portare sulla piattaforma ciò che lo appassiona, senza mai piegarsi alle logiche del mainstream o alle rigide regole dell’algoritmo. Questa scelta gli ha permesso di continuare a crescere ma, cosa più unica che rara, di mantenere un legame indissolubile con la sua fanbase: chi lo seguiva vent’anni fa continua a considerarlo un punto di riferimento ancora oggi. È un primato che appartiene a pochissimi, specialmente in un panorama dove molti altri creator, nel tempo, hanno smarrito la propria identità o perso credibilità a causa di scelte controverse.

Parallelamente al cinema, Karim non ha mai nascosto la sua profonda passione per i videogiochi. Celebre resta il suo video dedicato a ‘Big Rigs: Over the Road Racing’, da molti considerato il peggior titolo mai creato. Quella recensione è diventata iconica per come Karim riuscì a sbeffeggiare un gioco arrivato sul mercato palesemente incompleto. Su questo titolo si potrebbe effettivamente aprire un capitolo a parte: privo di una intelligenza artificale (nonostante si tratta di una corsa i camion non partono all’avvio), con i mezzi capaci di scalare montagne a 90 gradi e una marcia indietro che permetteva di raggiungere velocità infinite.

Nel novembre del 2012, Karim inaugura la sua avventura nel gaming aprendo il canale ‘YoTizioGames’ insieme a Tizioqualunque. Quando quest’ultimo si defilò dal progetto, il canale prese il nome di ‘YotobiGames, diventando la casa di format diventati cult. Tra questi, un posto d’onore spetta sicuramente a ‘Harry Potter e la Camera del Roleplay’: un contenuto talmente iconico che, ancora oggi, a distanza di anni, continua a far ridere come la prima volta.

Il 2014 segna un punto di svolta radicale: dopo aver annunciato ufficialmente l’addio alle recensioni classiche il 30 novembre 2013, Karim inaugura ‘Mostarda’. Se inizialmente la rubrica sembrava mantenere il canovaccio delle critiche cinematografiche (recensisce Fuga di Cervelli di Paolo Ruffini che all’interno del cast chiamò alcuni youtuber come Frank Matano), seppur con una veste rinnovata, a partire dal quarto episodio il format cambia pelle. ‘Mostarda’ evolve in un vero e proprio talk show di ispirazione americana, trattando anche temi piuttosto importanti.

Nonostante non manchino alcune recensioni nel suo stile classico — dove basta citare ‘Birdemic’ per rievocare dolci ricordi — nel 2015 Yotobi crea la seriePausa‘, in cui recensisce i primi episodi di serie TV o cartoni animati. Tra questi resta memorabile la recensione del primo episodio di ‘The Lady’, la serie di Lory Del Santo, diventata un tormentone anche grazie a quel video storico: dall’incredibile (e inesistente) English humor alla leggendaria storia del maggiordomo Chang.

Nel 2016 il suo percorso di maturazione prosegue con ‘Il Late Show con Karim Musa‘, un progetto che strizza l’occhio ai grandi talk americani o, per restare in Italia, a programmi cult come Satyricon di Luttazzi a cui tra l’altro dedicherà un episodio che venne cancellato dagli avvocati del comico a causa di un suo cartonato presente sul teatro. In questo format, Karim intervista ospiti del calibro di Giorgio Vanni e J-Ax con il suo “Beviamoci su”, alternando i talk a monologhi tematici diventati celebri, come l’approfondimento sui film postumi di Bruce Lee o la toccante lettera aperta dedicata ad Aldo, Giovanni e Giacomo.

Negli anni più recenti, Karim ha dato vita a nuove rubriche di successo come ‘Tutto a posto’ e ‘Adesso che ho i soldi’. Nonostante pubblichi video con una cadenza ormai saltuaria e non con una data fissa, ogni suo ritorno sulla piattaforma può essere definito come un piccolo evento: i suoi lavori arrivano regolarmente in cima alle tendenze, ottenendo numeri straordinari. Un esempio lampante è il video sul ‘Il film d’animazione che ha PAP-IZZATO l’Italia’, capace di superare il milione di visualizzazioni in meno di un anno. Questo, almeno per il mio punto di vista, dimostra la grandezza di un content creator che con gli anni è riuscito a guadagnarsi l’amore dei suoi fan. Proprio recentemente, precisamente il 20 aprile, ha lanciato la rubrica “Lo show”, aprendo le danze con “La bolla speculativa delle carte Pokemon”.

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