WhatsApp sta iniziando il rilascio graduale di un nuovo piano opzionale chiamato WhatsApp Plus, pensato per offrire un livello aggiuntivo di funzionalità e personalizzazione senza modificare l’esperienza base dell’app. Il progetto, individuato nella beta Android 2.26.15.11, segna un passo interessante nella strategia di monetizzazione della piattaforma, che continua a mantenere gratuite le funzioni essenziali come messaggi, chiamate e sicurezza end-to-end. Il piano è attualmente disponibile solo per un numero limitato di utenti e verrà esteso nelle prossime settimane, con un rollout progressivo che coinvolgerà sempre più account.
L’idea di fondo è chiara: introdurre un modello premium senza “spezzare” l’esperienza standard, lasciando a tutti la possibilità di continuare a utilizzare WhatsApp come sempre. WhatsApp Plus si presenta come un abbonamento mensile dal costo contenuto, variabile in base al mercato. In Europa si parla di circa 2,49 euro al mese, mentre in altri Paesi il prezzo cambia sensibilmente. La logica è quella di un pacchetto accessibile, pensato più per utenti interessati alla personalizzazione avanzata che a nuove funzioni indispensabili.
Uno degli aspetti più evidenti riguarda proprio la personalizzazione dell’interfaccia. Gli utenti abbonati potranno scegliere tra 18 nuovi temi cromatici, con tonalità che vanno da blu e viola fino a varianti più calde come arancione e rosso. La modifica non si limita a pochi elementi grafici, ma coinvolge l’intera interfaccia, sostituendo l’accento verde tradizionale con la colorazione selezionata. A questo si aggiunge la possibilità di cambiare l’icona dell’app, con una selezione di 14 varianti che spaziano da design minimalisti a versioni più elaborate, con effetti luminosi, texture e stili artistici differenti. Un dettaglio che punta chiaramente a chi vuole distinguere visivamente la propria app già dalla home dello smartphone.
Sul fronte della comunicazione, WhatsApp Plus introduce anche contenuti esclusivi come sticker premium, alcuni dei quali animati e capaci di generare effetti visivi sovrapposti alla chat. Questi effetti risultano visibili anche ai destinatari, indipendentemente dalla loro sottoscrizione, creando un’esperienza condivisa più dinamica rispetto ai classici sticker statici.
Tra le funzioni più pratiche spicca anche l’aumento dei chat pinnabili, che passano da un limite ridotto a un massimo di 20 conversazioni fissate in alto. Una soluzione utile per chi gestisce molti contatti o gruppi attivi e vuole mantenere tutto più ordinato. A questo si aggiungono suonerie dedicate, con fino a 10 nuovi toni esclusivi per chiamate e notifiche. Un altro elemento interessante riguarda la gestione dei gruppi e delle chat tramite liste, che consente di applicare impostazioni in blocco. Temi, notifiche e suonerie possono essere configurati una sola volta e applicati automaticamente a tutte le conversazioni incluse, semplificando la personalizzazione su larga scala.
Dal punto di vista tecnico, il piano segue una logica di abbonamento con rinnovo mensile automatico, disattivabile in qualsiasi momento. È previsto anche un periodo di prova gratuito per alcuni utenti selezionati, mentre la cancellazione deve avvenire almeno 24 ore prima del rinnovo successivo. Importante sottolineare che WhatsApp Plus non modifica le funzioni principali dell’app. Messaggistica, chiamate e protezioni di sicurezza restano gratuite e identiche per tutti gli utenti, senza alcuna limitazione per chi decide di non abbonarsi. Il piano premium si inserisce quindi come un livello aggiuntivo, non sostitutivo.
Per ora il rollout è concentrato su Android e su un numero ristretto di utenti, mentre il supporto iOS arriverà in una fase successiva. WhatsApp, secondo quanto emerso, starebbe già valutando ulteriori funzionalità da integrare nel tempo, con l’obiettivo di rendere il piano sempre più ricco e attrattivo. Il test in corso rappresenta quindi un banco di prova importante per Meta: capire quanto gli utenti siano disposti a pagare per una versione più flessibile e personalizzabile di un’app che, fino a oggi, ha sempre fatto della semplicità e della gratuità uno dei suoi punti cardine.