Addio ad Alexander Manninger, ex Juventus: il calcio piange il portiere austriaco

Alexander Manninger, ex portiere della Juventus e della Nazionale austriaca, si è spento a 48 anni dopo un grave sinistro stradale nei pressi di Salisburgo.

Addio ad Alexander Manninger, ex Juventus: il calcio piange il portiere austriaco

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Alexander Manninger, ex portiere della Juventus e della Nazionale austriaca, che ha perso la vita a 48 anni in seguito a un grave episodio stradale avvenuto nei pressi di Salisburgo.

Secondo le prime informazioni diffuse da media locali e internazionali, il veicolo su cui viaggiava sarebbe stato coinvolto in una collisione con un treno in corrispondenza di un passaggio a livello senza barriere. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per l’ex estremo difensore non c’è stato nulla da fare. La notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo, scuotendo tifosi e società che lo hanno conosciuto nel corso di una carriera lunga e variegata tra Austria, Inghilterra e soprattutto Italia.

Cresciuto calcisticamente a Salisburgo, Manninger si era affermato giovanissimo come portiere affidabile, fino a conquistare spazio in uno dei club più prestigiosi d’Europa: l’Arsenal. Con i Gunners ha vissuto uno dei momenti più importanti della sua carriera, contribuendo alla vittoria della Premier League nel 1998.

Il suo percorso professionale lo ha poi portato in Serie A, campionato dove ha lasciato un segno profondo. Ha vestito le maglie di Fiorentina, Bologna, Torino e soprattutto Siena, club con cui ha collezionato il maggior numero di presenze. In Italia si è distinto per continuità, professionalità e spirito di squadra, qualità che gli hanno permesso di restare per oltre un decennio nel massimo campionato.

Un capitolo significativo della sua carriera è stato quello con la Juventus, dove ha militato tra il 2008 e il 2012. In bianconero ha ricoperto il ruolo di secondo portiere, contribuendo comunque in modo importante alla stagione che ha riportato lo Scudetto a Torino nel 2012 sotto la guida di Antonio Conte.

In totale ha collezionato anche 33 presenze con la maglia della Nazionale austriaca, confermandosi uno dei portieri più rappresentativi della sua generazione. Nel corso delle ore successive alla notizia, sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio dal mondo del calcio. Ex compagni, allenatori e società hanno voluto ricordarlo pubblicamente, sottolineandone le qualità umane prima ancora che sportive. Tra i tanti, anche Alessandro Del Piero e diversi ex compagni della Juventus hanno condiviso pensieri e ricordi sui social, mentre club come Juventus e Torino hanno espresso vicinanza alla famiglia. Particolarmente toccante il ricordo di figure che lo hanno incrociato nel corso della carriera, che lo descrivono come un professionista serio, riservato e profondamente legato ai valori dello sport. Anche Gianluigi Buffon, suo compagno in bianconero, ha voluto dedicargli un pensiero personale, ricordando la sua umanità e il suo modo autentico di vivere lontano dai riflettori.

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