Spotify diventa anche libreria: ora si possono acquistare libri cartacei direttamente dall’app

Spotify amplia il suo ecosistema oltre l’audio introducendo l’acquisto di libri cartacei tramite Bookshop.org e nuove funzioni per audiolibri e lettura integrata, puntando a un’esperienza sempre più completa tra digitale e fisico.

Spotify diventa anche libreria: ora si possono acquistare libri cartacei direttamente dall’app

Spotify amplia ancora il suo ecosistema e compie un passo inedito per una piattaforma nata nel mondo dello streaming musicale. L’azienda ha infatti avviato la distribuzione di una nuova integrazione con Bookshop.org che permette agli utenti negli Stati Uniti e nel Regno Unito di acquistare libri fisici direttamente dall’app Android, con il supporto iOS atteso nei prossimi giorni. Un’evoluzione che porta Spotify oltre l’audio, avvicinandolo sempre più a un hub culturale completo.

La collaborazione con Bookshop.org, annunciata nei mesi scorsi, rappresenta un tentativo concreto di rendere la scoperta dei libri più immediata e integrata nel flusso di utilizzo quotidiano. L’idea è semplice ma ambiziosa: trasformare la stessa logica con cui si scopre una canzone o un podcast in un modello applicato alla lettura. In questo scenario, la piattaforma non si limita più a suggerire audiolibri o contenuti audio, ma diventa anche un punto di accesso diretto all’acquisto del formato cartaceo, colmando il divario tra digitale e fisico.

L’integrazione arriva in un momento in cui Spotify sta rafforzando in modo significativo la propria offerta dedicata ai libri. Tra le novità introdotte c’è anche l’espansione della funzione Page Match, che permette di sincronizzare il punto di lettura tra libro fisico o ebook e audiolibro tramite la fotocamera dello smartphone. La funzione, basata su sistemi di riconoscimento intelligente, è ora disponibile in oltre trenta nuove lingue, tra cui francese, tedesco e svedese, rendendo l’esperienza più accessibile a livello globale.

Un altro tassello importante riguarda gli strumenti di riepilogo automatico degli audiolibri. Spotify ha infatti esteso su Android una funzione che utilizza l’intelligenza artificiale per generare riassunti di ciò che è già stato ascoltato, aiutando gli utenti a riprendere la narrazione senza perdere il filo. Dopo il debutto su iOS, questa caratteristica diventa ora parte integrante dell’esperienza su più dispositivi, rafforzando la continuità tra sessioni di ascolto.

Parallelamente, la piattaforma sta ampliando anche i suoi strumenti di scoperta. Gli Audiobook Charts vengono estesi alla Germania, offrendo una panoramica dei titoli più ascoltati e popolari, mentre negli Stati Uniti e nel Regno Unito viene introdotta una nuova classifica dedicata ai contenuti per bambini e famiglie. L’obiettivo è chiaro: rendere la scoperta dei libri un’esperienza dinamica e guidata, simile a quanto già avviene con musica e podcast. Secondo Owen Smith, responsabile globale del settore audiolibri di Spotify, queste novità riflettono la volontà dell’azienda di adattare la lettura alle abitudini contemporanee. L’idea è quella di creare un ecosistema fluido in cui l’utente possa passare senza interruzioni dalla scoperta di un titolo all’ascolto, fino all’acquisto del formato fisico, mantenendo sempre la stessa esperienza di navigazione.

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