Huawei Enjoy 90m Plus debutta in Cina: design nuovo ma hardware già visto

Huawei Enjoy 90m Plus è una variante del modello Enjoy 90 Plus che mantiene lo stesso hardware con Kirin 8000, batteria da 6620 mAh e schermo HD+, distinguendosi principalmente per un design leggermente aggiornato e un posizionamento entry-level.

Huawei Enjoy 90m Plus debutta in Cina: design nuovo ma hardware già visto

Huawei amplia la sua serie Enjoy con il nuovo Huawei Enjoy 90m Plus, presentato ufficialmente in Cina come ulteriore variante della gamma entry-mid del brand. A prima vista potrebbe sembrare un modello completamente inedito, ma analizzando la scheda tecnica emerge una realtà diversa: si tratta infatti di un dispositivo molto vicino, quasi identico, al recente Huawei Enjoy 90 Plus, con cui condivide gran parte delle specifiche interne, pur presentando un design leggermente rivisto.

Il posizionamento è quello tipico della serie Enjoy, pensata per offrire smartphone accessibili ma con un ecosistema software proprietario basato su HarmonyOS 6.0 e componentistica interna sviluppata da HiSilicon. Anche in questo caso troviamo un approccio piuttosto conservativo, che punta più alla solidità complessiva del sistema che all’innovazione hardware. Il cuore del dispositivo è il chipset Kirin 8000, una soluzione già vista nel 2023 e ormai ben conosciuta nelle sue prestazioni. Si tratta di un SoC in grado di garantire circa 790.000 punti su AnTuTu nella versione 11, un risultato che lo colloca in una fascia media ormai matura, adatta all’uso quotidiano ma non pensata per prestazioni spinte o gaming avanzato. Il comparto memoria prevede configurazioni da 128 o 256 GB di storage interno, senza supporto all’espansione tramite schede microSD. Un limite ormai sempre più comune nella fascia media, che obbliga l’utente a scegliere con attenzione il taglio di memoria al momento dell’acquisto.

Il display è uno degli elementi più semplici del dispositivo. Si tratta di un pannello IPS da 6,67 pollici con refresh rate a 120 Hz, ma con risoluzione limitata a 720×1604 pixel. Una scelta che penalizza la nitidezza, fermandosi a circa 264 ppi, ma che consente di mantenere consumi contenuti e prestazioni più fluide nelle operazioni quotidiane.

Sul fronte autonomia, Huawei propone una batteria da 6.620 mAh, un valore superiore alla media della categoria, accompagnato da una ricarica rapida da 40 W. Non si tratta di una soluzione particolarmente veloce rispetto ai competitor più aggressivi, ma rappresenta comunque un buon compromesso tra sicurezza energetica e tempi di ricarica.

Il comparto fotografico è essenziale: sul retro è presente una singola fotocamera da 50 megapixel, mentre frontalmente troviamo un sensore da 8 megapixel. Non sono stati comunicati dettagli su sensori avanzati o funzioni particolari, segno di un’impostazione piuttosto basica, coerente con il posizionamento del dispositivo. Anche sul fronte connettività emergono alcune scelte minimaliste. Il telefono supporta reti 5G e LTE, ma rinuncia a elementi come NFC e giroscopio, limitando alcune funzionalità tipiche degli smartphone moderni. È invece presente il sensore di impronte laterale, insieme a un set standard di sensori per luminosità, prossimità e bussola digitale. Dal punto di vista costruttivo, il dispositivo si presenta con dimensioni importanti e un peso superiore ai 200 grammi, conseguenza diretta della batteria ad alta capacità.

Non sono state dichiarate certificazioni di resistenza all’acqua o alla polvere, elemento che lo colloca in una fascia più tradizionale e meno orientata alla robustezza. Il prezzo ufficiale non è ancora stato comunicato, ma il riferimento diretto resta il modello Enjoy 90 Plus, lanciato in Cina a circa 1499 yuan. È quindi probabile che anche questa nuova variante si posizioni su una soglia simile, mantenendo un rapporto tra prezzo e specifiche piuttosto equilibrato.

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