Il mondo del retrogaming si prepara ad accogliere una nuova protagonista. Blaze Entertainment alza l’asticella e presenta Evercade Nexus, una console portatile che punta a ridefinire l’esperienza nostalgica con un mix di hardware aggiornato e una proposta software sempre più strutturata. L’arrivo è fissato per l’autunno 2026, ma già ora è chiaro come questo dispositivo rappresenti il progetto più ambizioso mai realizzato dal brand britannico.
Fin dal primo sguardo, Evercade Nexus evidenzia un importante passo avanti rispetto al passato. Il display cresce fino a 5,89 pollici, segnando un netto miglioramento rispetto ai modelli precedenti e offrendo una superficie di gioco più ampia e coinvolgente. Anche la risoluzione compie un piccolo salto in avanti, raggiungendo gli 840 x 512 pixel, ma la vera novità è il passaggio dal formato 4:3 al più moderno 16:9. Una scelta che apre nuove possibilità di adattamento dei titoli classici, senza snaturarne l’identità, ma rendendoli più fruibili sugli schermi contemporanei.
Non cambia invece la filosofia di fondo del sistema Evercade, che continua a puntare su un ecosistema chiuso e controllato. La console utilizza esclusivamente cartucce proprietarie, un approccio che garantisce il rispetto delle licenze e dei diritti d’autore, ma limita allo stesso tempo la libertà dell’utente. Non è infatti possibile installare emulatori alternativi o avviare ROM scaricate da fonti esterne. Una scelta precisa, che divide la community ma che ha permesso al marchio di costruire nel tempo un catalogo ufficiale solido e in costante espansione. Attualmente, l’offerta supera i 700 giochi distribuiti su circa 80 cartucce, un numero importante che testimonia l’impegno del produttore nel preservare e valorizzare il patrimonio videoludico del passato.
Evercade Nexus, peraltro, debutta con una cartuccia speciale che include versioni ottimizzate di Banjo-Kazooie e Banjo-Tooie, adattate per sfruttare il nuovo formato widescreen. Un dettaglio che evidenzia la volontà di offrire esperienze curate e non semplicemente adattate. Sul fronte hardware, le migliorie sono evidenti e mirate a rendere la console più completa. L’introduzione dei due stick analogici amplia le possibilità di controllo, rendendo il dispositivo più versatile anche con titoli che richiedono una maggiore precisione.
Il cuore del sistema è un processore quad-core da 1,5 GHz, accompagnato da una batteria da 5.000 mAh che promette oltre cinque ore di utilizzo continuativo. Presente anche il supporto per cuffie wireless, un’aggiunta ormai imprescindibile per un’esperienza moderna. Interessante anche il lato software, dove debutta EverSync, una funzione multiplayer wireless che introduce un elemento sociale finora poco sviluppato nell’ecosistema Evercade. Il sistema consente non solo di giocare insieme, ma anche di condividere temporaneamente i titoli tra più dispositivi, riducendo la necessità di acquistare più copie dello stesso gioco. Una soluzione intelligente che potrebbe incentivare l’utilizzo in compagnia e rendere la piattaforma più accessibile.
Evercade Nexus è già disponibile in preordine al prezzo di 199,99 euro, una cifra che la colloca in una fascia competitiva considerando le caratteristiche offerte. Tuttavia, per mettere le mani sulla console sarà necessario attendere ancora qualche mese: le prime spedizioni sono previste per ottobre 2026.