Nothing Technology pronta a sfidare Apple e Meta con i suoi occhiali AI nel 2027

Nothing Technology starebbe puntando al mercato degli occhiali AI nel 2027 con un design distintivo e funzionalità intelligenti, sfidando Apple, Meta e Google.

Nothing Technology pronta a sfidare Apple e Meta con i suoi occhiali AI nel 2027

Nothing Technology Ltd., la startup londinese fondata da Carl Pei, sta pianificando il lancio dei suoi occhiali intelligenti potenziati dall’intelligenza artificiale entro la prima metà del 2027. Questa mossa segna un passo importante nella strategia di Pei, che punta a trasformare Nothing da azienda focalizzata su smartphone e audio in un ecosistema multidevice.

La decisione arriva dopo una fase iniziale di scetticismo del CEO verso il settore degli smart glasses, ora però considerato centrale per competere con giganti come Apple, Meta e Google. Secondo fonti vicine all’azienda, gli occhiali Nothing saranno dotati di telecamere, microfoni e altoparlanti, affidandosi a smartphone e cloud per l’elaborazione AI. L’obiettivo è semplificare le attività quotidiane, automatizzando funzioni e offrendo un’esperienza personalizzata agli utenti.

L’estetica distintiva di Nothing, già evidente nei telefoni con LED e retro trasparente e nelle cuffie con pad squadrati, verrà applicata anche agli occhiali, creando un prodotto riconoscibile e coerente con il brand. Nothing ha recentemente rilasciato due nuovi smartphone, il 4a di fascia bassa e il 4a Pro di fascia media, mentre il modello top di gamma 3 non ha ricevuto aggiornamenti. La linea 4a ha riscosso un buon successo grazie al prezzo competitivo e al design innovativo, consolidando l’immagine di Nothing come azienda attenta agli appassionati di tecnologia.

L’espansione nei mercati emergenti, come India ed Europa, resta prioritaria, mentre gli Stati Uniti rimangono un terreno su cui la startup non ha ancora impatto significativo. La recente raccolta fondi Series C da 200 milioni di dollari ha portato la valutazione dell’azienda a 1,3 miliardi, con investitori come GV (ex Google Ventures) e Qualcomm Ventures. Il focus sull’AI è evidente in tutta l’offerta Nothing: dal sistema operativo che analizza note vocali e screenshot, fino alla possibilità di creare widget personalizzati tramite il “vibe coding”, una forma di programmazione assistita dall’intelligenza artificiale.

Queste funzionalità non solo arricchiscono l’esperienza d’uso, ma consolidano il posizionamento di Nothing come marchio innovativo nel panorama tecnologico globale. Il mercato degli occhiali intelligenti è però ancora agli albori. Apple prevede di lanciare i propri modelli AI all’inizio del 2027, con dispositivi in grado di utilizzare telecamere per l’analisi ambientale e per alimentare l’assistente Siri. Meta punta a espandere la gamma dei Ray-Ban AI, in particolare per chi necessita di lenti graduate, mentre Google e Samsung stanno pianificando il lancio dei loro modelli entro l’anno. Nonostante le numerose novità, nessuno di questi dispositivi includerà display per la realtà aumentata, considerato il vero traguardo del settore.

Continua a leggere su Fidelity News