Google, Apple e Samsung aggiornano le loro novità tech: Android 17 Beta si apre a nuovi smartphone, Google lancia Search Live in Italia e presenta TurboQuant per AI più veloce. Apple amplia la produzione iPhone negli USA, testa sensori fotografici da 200 MP, un iPad base potenziato e una spilla smart AI. Samsung porta il browser su Windows con AI, espande la beta One UI 8.5 e svela il Galaxy Z Fold 8 Wide, pieghevole 4:3 per multitasking avanzato.
Mondo Google
Android 17 Beta si apre a nuovi smartphone: Pixel, Motorola, OnePlus e Oppo tra i compatibili
Il programma beta di Android 17 si amplia oltre i dispositivi Google, includendo ora smartphone di Motorola, OnePlus e Oppo. La beta 2, fase ancora iniziale dello sviluppo, consente agli utenti curiosi di testare le nuove funzionalità, ma l’uso è consigliato solo su dispositivi secondari a causa di problemi come flickering del display, crash di sistema e incompatibilità con alcune app. Tra i modelli supportati spiccano Motorola Edge 70, Edge 60 Fusion e Moto G86, OnePlus 15, Oppo Find X9 Pro e Realme GT 8 Pro, oltre a tutta la gamma Pixel dal Pixel 6 fino ai più recenti Pixel 10 e Pixel Fold. L’installazione comporta la cancellazione completa dei dati, rendendo fondamentale un backup preliminare. Con questa apertura, Google accelera i test e amplia l’ecosistema di sperimentazione, offrendo agli sviluppatori e agli appassionati l’opportunità di provare le novità di Android 17 su un parco dispositivi più diversificato.
Google svela TurboQuant: l’AI diventa più leggera e veloce senza perdere precisione
Google presenta TurboQuant, un innovativo algoritmo di compressione della memoria pensato per rendere i modelli di intelligenza artificiale molto più efficienti durante l’inferenza, riducendo fino a sei volte l’uso delle risorse e aumentando la velocità senza impatti sull’accuratezza. La tecnologia combina PolarQuant per la compressione e QJL per l’ottimizzazione, sfruttando avanzate tecniche di quantizzazione vettoriale per migliorare la gestione della cache nei modelli linguistici. I dettagli saranno approfonditi alla conferenza ICLR 2026, ma già ora l’annuncio si inserisce in un contesto di forte pressione sull’hardware, con confronti inevitabili con soluzioni come DeepSeek R1. Resta però una tecnologia ancora in fase sperimentale, limitata all’inferenza e non al training, ma con un potenziale enorme per il futuro dell’AI.
Search Live disponibile per tutti in Italia: cos’è e come funziona
Google lancia in Italia Search Live, funzione basata su Gemini 3.1 Flash Live che trasforma la ricerca in conversazioni vocali bidirezionali. Disponibile su Android e iOS, permette di porre domande all’app e ricevere risposte contestuali, anche usando la fotocamera per oggetti o monumenti. Multilingue e funzionante in background, consente di riprendere le conversazioni grazie alla cronologia attiva e integra Google Lens per interazioni ancora più immediate.
Mondo Apple
Apple rafforza la produzione iPhone negli USA con nuovi partner e investimenti nell’IA
Apple espande il suo American Manufacturing Program coinvolgendo Bosch, Cirrus Logic, TDK e Qnity Electronics, puntando a produrre componenti chiave per iPhone direttamente negli Stati Uniti. L’iniziativa, parte di un investimento di 600 miliardi di dollari in quattro anni, combina costruzione di stabilimenti, modernizzazione tecnologica e formazione di manodopera specializzata tramite la Apple Manufacturing Academy, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema produttivo e sostenere l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nel settore industriale locale.
Apple lavora a una spilla smart con AI: ecco cosa sappiamo
Secondo quanto riportato da MacRumors, Apple starebbe esplorando una nuova categoria di dispositivi indossabili basati sull’intelligenza artificiale, con un progetto che richiama l’idea di una vera e propria “spilla smart”. Il dispositivo, dalle dimensioni simili a quelle di AirTag, dovrebbe presentare un design curato con materiali premium come lega di alluminio e vetro, pensato per essere agganciato facilmente a vestiti o borse. Tra le caratteristiche emergono il supporto alla ricarica wireless, la presenza di una fotocamera e di un microfono, oltre a un chip dedicato per gestire una versione evoluta di Siri. L’elaborazione principale, però, verrebbe demandata all’iPhone, confermando l’integrazione stretta con l’ecosistema Apple. Il progetto sarebbe ancora nelle fasi iniziali, ma se lo sviluppo procederà senza intoppi, il debutto potrebbe arrivare già nel 2027, aprendo la strada a un nuovo modo di interagire con l’intelligenza artificiale nella vita quotidiana.
Nuovo iPad base 2026: prime conferme tra leak e accessori
Un nuovo Apple iPad base sembra ormai sempre più vicino al debutto, grazie a un’indiscrezione emersa da un produttore di accessori che ha temporaneamente pubblicato una pagina dedicata a una pellicola protettiva per un inedito modello “iPad (11”) A18 2026”. Il riferimento al chip lascia pochi dubbi: il dispositivo dovrebbe essere equipaggiato con lo stesso A18 visto sugli ultimi iPhone 16, segnando un aggiornamento importante soprattutto sul fronte delle prestazioni. Dal punto di vista estetico, però, non sono attese rivoluzioni: il design dovrebbe restare molto simile alle generazioni precedenti, confermando un approccio conservativo da parte di Apple. La vera novità sarebbe invece legata al supporto completo per Apple Intelligence, che implicherebbe un aumento della memoria RAM fino a 8 GB, rendendo il tablet più adatto alle nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Non mancherebbe il supporto alla Apple Pencil, mentre restano ancora incerti sia il prezzo finale, potenzialmente influenzato dall’aumento dei costi dei componenti, sia la data precisa di presentazione, che potrebbe comunque arrivare a breve tramite un semplice comunicato ufficiale.
iPhone verso i 200 MP: Apple testa un sensore fotografico di nuova generazione
Apple starebbe esplorando un importante salto evolutivo per la fotocamera dei futuri iPhone, con test interni su un sensore da ben 200 megapixel. Secondo le indiscrezioni condivise dal leaker Digital Chat Station e in linea con precedenti analisi di Morgan Stanley, il colosso di Cupertino avrebbe avviato le prime prove su un sensore di grandi dimensioni, pari a 1/1.12″, pensato esclusivamente per la fotocamera principale. Si tratta di una scelta significativa, che suggerisce un possibile cambio di approccio rispetto alla strategia adottata finora da Apple, tradizionalmente più orientata sull’elaborazione computazionale delle immagini piuttosto che sulla corsa ai megapixel. Il sensore in fase di test sarebbe simile a quello atteso su Oppo Find X9 Ultra, dispositivo che dovrebbe spingersi ancora oltre con una configurazione fotografica estremamente avanzata e multipli sensori ad altissima risoluzione. Tuttavia, è importante sottolineare che si tratta ancora di una fase preliminare: i test interni non garantiscono l’effettiva introduzione della tecnologia nei modelli commerciali a breve termine, e le tempistiche suggeriscono che un eventuale iPhone con sensore da 200 MP potrebbe arrivare solo nelle generazioni successive. Resta quindi da capire se Apple deciderà davvero di intraprendere questa strada o se continuerà a puntare sull’ottimizzazione software, ma il solo fatto che tali test siano in corso dimostra come anche a Cupertino si stia osservando con attenzione l’evoluzione del mercato fotografico mobile.
Mondo Samsung
Samsung Browser arriva su Windows: stabile e con AI integrata
Samsung Browser debutta su PC con la versione stabile 30.0.0.95, scaricabile su Windows 10 e 11. Il browser permette di sincronizzare cronologia, preferiti e sessioni aperte con smartphone e tablet tramite account Samsung, mentre Samsung Pass semplifica l’accesso a credenziali e pagamenti. La vera novità è l’integrazione con Perplexity e le funzioni agentiche: è possibile generare itinerari, riassunti, traduzioni in tempo reale e appunti su Samsung Note direttamente dal browser. Anche i video diventano più navigabili, con i momenti salienti individuati automaticamente. In sintesi, Samsung Browser su Windows unisce continuità tra dispositivi e strumenti AI per una navigazione fluida e interattiva.
One UI 8.5 beta si espande: sempre più smartphone Samsung coinvolti
Samsung amplia il programma beta della One UI 8.5 portandolo su un numero crescente di dispositivi oltre alla serie Galaxy S26, anche se per ora la distribuzione resta limitata a mercati selezionati come Stati Uniti, Germania, Regno Unito, India e Corea del Sud, con l’Italia ancora esclusa. La nuova fase di test coinvolge modelli recenti e pieghevoli come Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra, insieme a S25 FE, S24 FE, Galaxy Z Fold 6, Z Flip 6 e i tablet della serie Tab S11, segnando un’accelerazione importante nella strategia di aggiornamento software del colosso coreano. L’azienda ha già anticipato un’ulteriore espansione ad aprile, lasciando intendere un rollout progressivo sempre più ampio, anche se resta ancora incerta la tempistica del rilascio stabile e soprattutto la piena parità di funzionalità tra le nuove serie Galaxy S26 e i modelli precedenti, visto che alcune feature avanzate, tra cui sistemi di condivisione evoluti, non risultano ancora disponibili su tutti i dispositivi in test.
Samsung Galaxy Z Fold 8 Wide: design 4:3 e sfida diretta ai foldable Apple
Sono emerse le prime immagini del nuovo Samsung Galaxy Z Fold 8 Wide, un dispositivo che punta a ridefinire il concetto di pieghevole grazie a un rapporto di forma 4:3 pensato per migliorare produttività e fruizione dei contenuti. Il nuovo modello, sviluppato da Samsung, si posiziona come concorrente diretto del futuro iPhone pieghevole di Apple, segnando un ulteriore passo nella competizione tra i due ecosistemi. Le dimensioni parlano di un prodotto compatto da chiuso, con 123,9×82,2×9,8 mm, che si assottiglia fino a soli 4,9 mm una volta aperto, mantenendo un profilo estremamente elegante. Il comparto display prevede uno schermo esterno da 5,4 pollici e un pannello interno da 7,6 pollici, mentre sul retro trova spazio una doppia fotocamera disposta verticalmente. Dal punto di vista tecnico, le specifiche restano in linea con lo Z Fold 8 standard, con il potente Snapdragon 8 Elite di quinta generazione, una batteria da 5.000 mAh e supporto alla ricarica rapida cablata da 45 W affiancata dalla ricarica wireless da 25 W. Non manca una dotazione di memoria generosa, con configurazioni che arrivano fino a 16 GB di RAM, a conferma di un dispositivo pensato per un utilizzo intensivo e multitasking avanzato.