Tablet gaming compatto e smartphone rugged: due nuove idee dai marchi emergenti che puntano su nicchie precise

Due dispositivi molto diversi ma accomunati dall’approccio dei marchi emergenti: Alldocube punta su un tablet compatto e potente per il gaming, mentre HOTWAV propone uno smartphone rugged originale e resistente pensato per l’uso outdoor.

Tablet gaming compatto e smartphone rugged: due nuove idee dai marchi emergenti che puntano su nicchie precise

Il panorama della tecnologia continua a essere alimentato da marchi emergenti che, lontani dai riflettori dei grandi nomi, sperimentano soluzioni alternative per conquistare specifiche fasce di utenti. Tra le novità più interessanti delle ultime settimane spiccano due dispositivi molto diversi tra loro ma accomunati dalla volontà di distinguersi: il tablet compatto di Alldocube e lo smartphone rugged firmato HOTWAV.

Partendo dal primo, il nuovo Alldocube Palm Play Mini 4 Ultra (208.2 x 129.2 x 7.75 мм) rappresenta l’evoluzione della linea di tablet gaming compatti già apprezzata lo scorso anno. Il dispositivo arriva anche sui mercati asiatici con il nome Alldocube iPlay 80 mini Ultra, confermando una strategia ormai consolidata fatta di rebranding a seconda delle aree di distribuzione. La filosofia resta invariata: offrire prestazioni elevate in un formato ridotto, ideale per il gaming in mobilità. Il display da 8,8 pollici con risoluzione 2K e refresh rate a 144 Hz si conferma uno dei punti di forza, garantendo fluidità e qualità visiva di alto livello. Nonostante non si tratti di un pannello AMOLED, la resa resta convincente anche per contenuti multimediali. Lato fotocamere, troviamo una sensore posteriore da 13 megapixel e uno anteriore da 5. 

Sotto la scocca troviamo il chipset MediaTek Dimensity 8300, che sostituisce il precedente Snapdragon senza però introdurre un vero salto prestazionale, mantenendosi su valori simili nei benchmark. La dotazione hardware include 12 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di storage UFS 3.1, una configurazione solida che consente di gestire senza problemi anche applicazioni più pesanti. Interessante l’introduzione del supporto alle reti 5G, assente nella generazione precedente, che amplia le possibilità d’uso anche fuori casa. 

La batteria da 7.200 mAh, leggermente ridotta rispetto al passato, è compensata da una ricarica più rapida a 33W e dal supporto bypass, utile soprattutto durante il gioco prolungato. Sul fronte software emergono indiscrezioni sull’adozione della Flyme AIOS di Meizu, anche se non ci sono ancora conferme ufficiali. Il prezzo di lancio, intorno ai 319 dollari in Cina, lo rende particolarmente competitivo, soprattutto in relazione alle specifiche offerte.

Di tutt’altro genere è invece il nuovo HOTWAV Cyber 17 (179.37 x 84.28 x 13.5 мм), uno smartphone rugged pensato per chi ha bisogno di un dispositivo resistente e funzionale in condizioni particolari. Il design è caratterizzato da un elemento distintivo: una luce LED circolare integrata, pensata come torcia da campeggio, che rappresenta una soluzione originale e pratica per l’uso all’aperto. A questa si aggiunge un LED multicolore in grado di segnalare notifiche e stati del dispositivo. Dal punto di vista tecnico, il Cyber 17 punta su una configurazione essenziale. Il chipset Unisoc T7250 è una soluzione entry-level, affiancata da 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna espandibile. Il display IPS da 6,75 pollici offre una frequenza di aggiornamento a 120 Hz, ma con risoluzione HD+, scelta che evidenzia il posizionamento economico del dispositivo. La batteria da 6.200 mAh garantisce una buona autonomia, anche se la ricarica si ferma a 20W.

Il comparto fotografico è semplice, con una fotocamera principale da 48 MP e una anteriore da 16 MP, più che sufficienti per un utilizzo quotidiano senza particolari pretese. Il vero punto di forza resta la resistenza, con certificazioni IP68, IP69K e standard MIL-STD-810, che lo rendono adatto a contesti lavorativi o outdoor.

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