Google e Apple accelerano: AI, identità digitale e servizi sempre più integrati

Le ultime novità di Google e Apple mostrano una chiara direzione verso ecosistemi più unificati, dove intelligenza artificiale e identità digitale diventano centrali nell’esperienza utente.

Google e Apple accelerano: AI, identità digitale e servizi sempre più integrati

Tra intelligenza artificiale sempre più centrale e piattaforme che cambiano volto, Google e Apple continuano a ridisegnare l’esperienza digitale con novità che puntano su identità, integrazione e servizi sempre più evoluti. Da un lato emergono nuovi scenari legati agli avatar 3D e alla gestione unificata degli account, dall’altro si fanno spazio aggiornamenti che incidono concretamente sull’uso quotidiano di app e dispositivi, tra semplificazioni, cambiamenti strutturali e qualche criticità ancora da risolvere.

Mondo Google

Gemini e avatar 3D: Google prepara una nuova identità digitale per l’AI

Google continua a spingere sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale e, secondo le ultime evidenze emerse dal codice dell’app, starebbe lavorando a una nuova funzione chiamata “Gemini Avatars”. L’idea è quella di portare l’identità digitale dell’utente al centro dell’esperienza AI, permettendo di creare un avatar 3D personalizzato tramite la scansione del volto con lo smartphone. Questo avatar potrebbe poi essere integrato direttamente nei contenuti generati da Gemini, rendendo più immediata e coerente la produzione di immagini e materiali personalizzati senza dover caricare ogni volta nuove foto. Il sistema sembra riprendere concetti già visti nel mondo della realtà estesa, come le rappresentazioni fotorealistiche utilizzate nelle videochiamate immersive, ma con un focus più ampio legato alla creazione di contenuti. Al momento si tratta di una funzione ancora in fase di sviluppo, non attiva pubblicamente, ma che conferma la direzione di Google verso un’integrazione sempre più profonda tra identità digitale e intelligenza artificiale generativa.

Android Auto nel caos: bug sulla connessione mette in difficoltà gli utenti

Nuovi problemi per Android Auto, che torna al centro delle segnalazioni degli utenti a causa di un bug che compromette la stabilità della connessione tra smartphone e sistema di bordo. Le lamentele, diffuse soprattutto su forum e community online, riguardano in particolare dispositivi Pixel aggiornati alle ultime patch e diversi modelli Samsung, ma non mancano casi isolati anche su altri brand. Il malfunzionamento sembra colpire sia la connessione wireless sia quella via cavo USB-C, rendendo l’esperienza d’uso poco affidabile e, in alcuni casi, praticamente inutilizzabile. In molti raccontano di disconnessioni improvvise o collegamenti che durano pochi secondi, senza una causa apparente. Tra le possibili origini del problema si fa strada l’ipotesi legata alla Protezione Avanzata introdotta con le ultime versioni di Android, che potrebbe interferire con la stabilità del collegamento. Alcuni utenti hanno riscontrato miglioramenti disattivando questa funzione, ma si tratta solo di una soluzione temporanea. Al momento Google non ha rilasciato comunicazioni ufficiali, ma è probabile che sia già al lavoro su un aggiornamento correttivo per risolvere una criticità che continua a ripresentarsi ciclicamente.

Google Messaggi cambia accesso: stop al QR code, si passa solo all’account Google

Google Messaggi si prepara a una modifica significativa nella gestione dell’accesso da PC, eliminando progressivamente il login tramite QR code a favore dell’utilizzo esclusivo dell’account Google. La novità, già visibile per alcuni utenti attraverso un avviso nella versione web del servizio, segna un cambiamento importante nell’esperienza d’uso: fino ad oggi era possibile sincronizzare le conversazioni semplicemente scansionando un codice con lo smartphone, senza dover inserire credenziali personali sul computer. Con la nuova impostazione, invece, l’accesso sarà vincolato all’account, in linea con la strategia di Google di integrare sempre più i propri servizi attorno a un’identità digitale unica. Se da un lato questo approccio semplifica l’utilizzo su dispositivi personali, dall’altro riduce la flessibilità in contesti condivisi, dove il sistema QR garantiva sessioni temporanee più pratiche e immediate. La transizione è già in corso, anche se non è stata ancora comunicata una data ufficiale per la dismissione definitiva della vecchia modalità.

Mondo Apple

Apple accelera sulla smart home: robot da scrivania, hub AI e sensori intelligenti nei piani segreti

Secondo le più recenti rivelazioni di WhyLab, emergono dettagli interessanti sui piani futuri di Apple nel settore della smart home, con un approccio sempre più orientato all’integrazione tra hardware avanzato e intelligenza artificiale. A guidare questo ambizioso progetto sarebbe John Ternus, attuale responsabile dell’ingegneria hardware, già noto per il suo ruolo chiave nello sviluppo dei dispositivi più iconici dell’azienda (e probabile futuro CEO). Tra i prodotti in fase di sviluppo spicca un innovativo robot da scrivania dotato di schermo rotante, pensato per adattarsi dinamicamente alle esigenze dell’utente, offrendo un’interazione più naturale e personalizzata. Accanto a questo, Cupertino starebbe lavorando a un hub per la casa intelligente arricchito da capacità avanzate di intelligenza artificiale e da un sistema di riconoscimento facciale proprietario, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e automazione domestica. Completa il quadro un sensore di sicurezza compatto, progettato per integrarsi perfettamente nell’ecosistema domestico, contribuendo a rendere l’esperienza smart ancora più completa e coerente. Queste indiscrezioni confermano la volontà di Apple di rafforzare la propria presenza nella casa connessa, puntando su innovazione, privacy e semplicità d’uso.

Apple Business ufficiale: nuova piattaforma unificata per il mondo enterprise

Apple compie un passo importante nel segmento enterprise annunciando Apple Business, una piattaforma unificata pensata per semplificare la gestione IT, la comunicazione interna e le attività commerciali delle aziende. Il nuovo ecosistema sostituisce soluzioni precedenti come Apple Business Essentials, Apple Business Manager e Apple Business Connect, integrando tutto in un’unica interfaccia centralizzata. Al centro troviamo un sistema MDM avanzato che consente agli amministratori di configurare dispositivi, policy di sicurezza, applicazioni e utenti in modo rapido ed efficiente. Non manca una nuova app dedicata ai dipendenti, utile per accedere a strumenti aziendali, installare software e richiedere supporto tecnico. Tra le innovazioni spiccano i “Blueprints”, che permettono il cosiddetto zero-touch deployment, rendendo i dispositivi pronti all’uso già al primo avvio. Apple introduce anche i Managed Apple Accounts, con separazione crittografica tra dati personali e aziendali, oltre all’integrazione con piattaforme come Google Workspace e Microsoft Entra ID per automatizzare la gestione degli account. Completano il pacchetto strumenti per la presenza su Apple Maps, funzionalità di analisi e nuove opzioni di personalizzazione per comunicazioni e transazioni, confermando l’obiettivo di offrire alle imprese un ambiente sempre più completo e integrato.

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