Nel corso delle svariate interviste rilasciate a “Verissimo“, il salottino condotto da Silvia Toffanin su Canale 5, Paola Caruso ha parlato della malattia del figlio. Durante una vacanza a Sharm el-Sheikh, in Egitto, Michele, allora ancora molto piccolo, venne colpito da una febbre improvvisa; la Caruso tentò di farla scendere con dei medicinali ma, non ottenendo benefici, decise di rivolgersi a un medico locale.
Quella scelta, purtroppo, si rivelò sfortunatamente drammatica per la salute del bambino. Poco dopo l’iniezione, infatti, il piccolo provò ad alzarsi dal letto ma cadde a terra: la gamba non rispondeva più. La successiva diagnosi in ospedale rivelò che la puntura aveva lesionato gravemente il nervo sciatico. Da quel momento iniziò il calvario di Paola Caruso: tra profondi sensi di colpa e la consapevolezza che, nonostante un intervento chirurgico, il danno fosse ormai permanente. Michele dovrà dunque convivere con limitazioni motorie e sottoporsi a lunghi cicli di fisioterapia.
La confessione di Paola Caruso al “GF Vip”
In maniera estremamente schietta, durante una confidenza con gli altri inquilini della casa, Paola ha ammesso che il percorso di guarigione per suo figlio è ancora estremamente lungo e lontano da una soluzione definitiva. Spiega che la speranza della famiglia è ora riposta in un delicato intervento chirurgico oltreoceano: a maggio, infatti, Michele volerà negli Stati Uniti per sottoporsi a una nuova operazione all’avanguardia.
Terapie che sono sicuramente costose, e Paola Caruso ammette in lacrime di essere qui solamente per un motivo: “A maggio devo andare negli Stati Uniti per operarlo di nuovo, ed è per questo che voglio stare qui: per i soldi. Mi sento in colpa a stare lontana da lui, ma che devo fare? Vado a rubare?”.
A rendere il quadro ancora più doloroso è il rapporto inesistente con il padre del bambino, Francesco Caserta. La vippona ha infatti rivelato di essere stata bloccata dal suo ex su ogni piattaforma social e che, ormai da tempo, i due non hanno più alcun contatto diretto, comunicando esclusivamente attraverso i rispettivi legali.