Google, Apple e Samsung: le novità tecnologiche che ridefiniscono il 2026

Google integra Gemini e potenzia Play e Maps con AI e funzionalità cross-device, Apple rinnova iPhone e foldable con nuove interfacce e strategie social, mentre Samsung aggiorna Galaxy A e ottimizza la serie S27 con chip Exynos.

Google, Apple e Samsung: le novità tecnologiche che ridefiniscono il 2026

 Negli ultimi giorni Google, Apple e Samsung hanno introdotto aggiornamenti e novità interessanti nei loro ecosistemi. Google ha potenziato Google Play con giochi premium cross-device, funzionalità di prova e sincronia tra smartphone e PC, oltre a espandere l’intelligenza artificiale Gemini su Chrome, Maps e Foto, portando strumenti conversazionali, navigazione immersiva e ricerca intelligente. Apple punta a rinnovare l’esperienza utente con iPhone 18 Pro e il futuro foldable, mentre sui social spinge la comunicazione con progetti come “Hello Apple” e campagne virali per il MacBook Neo. Samsung, invece, prepara il lancio imminente dei Galaxy A37 e A57, confermato dai leak delle cover ufficiali, e annuncia una riduzione dei costi nella serie Galaxy S27 affidandosi ai chip Exynos per i modelli standard, mantenendo Snapdragon solo sull’Ultra. Queste mosse mostrano come i tre colossi stiano puntando su esperienze più integrate, design mirato e ottimizzazione tecnologica per conquistare utenti tra mobile, PC e nuovi dispositivi smart.

Mondo Google

Google Play punta sui giochi premium e sulla sincronizzazione tra dispositivi

Google ha annunciato una serie di aggiornamenti per Google Play con l’obiettivo di migliorare la scoperta e l’esperienza dei giochi a pagamento su dispositivi mobili e PC. Tra le novità principali spicca l’espansione del catalogo di titoli premium, con produzioni indipendenti come Moonlight Peaks, Sledding Game e Low-Budget Repairs che saranno disponibili sia su smartphone sia su computer. Grazie al profilo giocatore sarà possibile sincronizzare i progressi tra più dispositivi e riprendere la partita esattamente dal punto in cui era stata interrotta. Google introduce inoltre le Game Trials, che permettono di provare gratuitamente la versione completa di alcuni giochi prima dell’acquisto, e il sistema “Buy once, play anywhere”, che con un solo pagamento sblocca le versioni mobile e PC di titoli come Reigns, OTTTD e Dungeon Clawler. L’esperienza diventa anche più sociale e intelligente grazie ai Community Posts per scambiarsi consigli e alla funzione Play Games Sidekick, un overlay con suggerimenti e informazioni generate dall’intelligenza artificiale direttamente durante la partita. Secondo l’azienda, questi aggiornamenti rappresentano solo l’inizio di una strategia che nel corso del 2026 punta a rendere il gaming su Google Play sempre più integrato tra mobile e PC.

Gemini sbarca in Chrome in nuovi Paesi: l’AI di Google si espande oltre gli Stati Uniti

L’integrazione di Gemini nel browser Google Chrome inizia a espandersi oltre gli Stati Uniti e arriva ora anche in Canada, India e Nuova Zelanda, segnando un passo importante nella diffusione dell’intelligenza artificiale direttamente all’interno del browser. La funzionalità supporta più di 50 lingue, tra cui l’italiano, anche se al momento non è ancora disponibile nei Paesi europei. Parallelamente Google ha portato Gemini anche nella versione iOS di Chrome, mentre restano ancora esclusi Android e Linux tra le principali piattaforme. L’obiettivo è trasformare il browser in un vero assistente intelligente: Gemini può analizzare pagine web, individuare informazioni specifiche, confrontare dati e riassumere contenuti senza che l’utente debba copiarli manualmente. L’assistente può inoltre interagire con diversi servizi dell’ecosistema Google, come Calendar, Docs, Drive, Maps, Search, Gmail e YouTube, ampliando le possibilità di utilizzo durante la navigazione. Grazie al modello Nano Banana 2 è possibile anche generare o modificare immagini direttamente dal browser, senza aprire nuove schede o applicazioni dedicate, portando l’esperienza di navigazione verso un approccio sempre più automatizzato e basato sull’AI.

Google Maps diventa più intelligente: Gemini introduce ricerca conversazionale e navigazione 3D

Google porta l’intelligenza artificiale Gemini sempre più al centro di Maps con due novità pensate per cambiare il modo in cui si esplorano i luoghi e ci si muove in città: Ask Maps e Navigazione Immersiva. La prima trasforma la ricerca in una vera conversazione, permettendo agli utenti di fare domande naturali come trovare un posto tranquillo dove incontrare amici o individuare un campo sportivo aperto la sera, ricevendo risposte personalizzate basate su oltre 300 milioni di luoghi e sui contributi di una community che supera i 500 milioni di utenti. Le indicazioni tengono conto anche delle preferenze personali e consentono di salvare destinazioni, prenotare locali o avviare subito la navigazione. In parallelo arriva Navigazione Immersiva, il più grande aggiornamento dell’esperienza di guida degli ultimi dieci anni, con una mappa tridimensionale più realistica che mostra edifici, corsie, attraversamenti e segnali stradali per facilitare ogni manovra. Grazie ai dati di Street View, alle immagini aeree e ai modelli Gemini, Maps offre una visione più chiara del percorso, anticipa svincoli complessi e suggerisce alternative in base a traffico e tempi di percorrenza. Le nuove funzioni sono in fase di rilascio negli Stati Uniti su Android e iOS e arriveranno progressivamente anche su desktop, Android Auto, CarPlay e veicoli con Google integrato.

Google Calendar si adatta ai monitor grandi

Google Calendar sta ricevendo un aggiornamento della versione Web desktop con un layout ottimizzato per schermi più grandi, riducendo lo spazio vuoto tipico della vecchia interfaccia. La vista giornaliera si trasforma in una dashboard più dinamica, mostrando tra le 12 e le 15 ore di appuntamenti in un’unica schermata, ideale per chi gestisce calendari fitti o multipli. L’aggiornamento si estende anche alle barre laterali di Google Workspace, permettendo di monitorare gli impegni mentre si lavora su Gmail, Docs o altri file. L’interfaccia si adatta automaticamente alle dimensioni dello schermo, ma è disponibile un’opzione per ridurre la densità delle informazioni per chi preferisce una visualizzazione più minimalista. Il rollout è graduale e dovrebbe raggiungere tutti gli utenti nelle prossime settimane.

Google Foto semplifica la ricerca con l’AI

Google Foto introduce un interruttore rapido per gestire l’uso dell’AI nella ricerca delle immagini, permettendo agli utenti di passare facilmente tra la modalità classica e quella “Ask Photos” basata su Gemini. Dopo il rollout iniziale del 2024, molti utenti avevano criticato la versione AI per lentezza e risultati meno precisi, spingendo Google a sospendere l’espansione e rivedere il sistema. Con il nuovo aggiornamento, l’interruttore in alto nella scheda di ricerca consente di scegliere tra una ricerca veloce e tradizionale o una ricerca intelligente con riepiloghi e raggruppamenti automatici, garantendo maggiore controllo senza sacrificare le funzioni avanzate dell’AI. Il team continua a ottimizzare Ask Photos, migliorando la qualità e la coerenza dei risultati basati sui feedback più recenti.

Gli Occhiali smart Google: il primo prototipo mostra un futuro interattivo

Al MWC2026 è stato presentato il primo prototipo funzionante degli occhiali smart di Google, basati su Android XR e dotati di un display integrato nella lente. Il dispositivo integra i più recenti modelli di Gemini AI, capaci di riconoscere l’ambiente circostante e fornire informazioni in tempo reale. Tra le applicazioni più interessanti, la navigazione e la ricerca di dati tramite osservazione diretta: un test ha mostrato come fissando un poster di uno stadio l’AI abbia generato indicazioni a piedi e una mappa direttamente davanti agli occhi dell’utente. Gli occhiali supportano traduzioni istantanee, videochiamate tramite Meet e riconoscimento visivo di oggetti e album musicali, avviando automaticamente la riproduzione su YouTube Music. La demo ha incluso anche l’integrazione con Nano Banana, consentendo di scattare foto e modificarle al volo sfruttando l’AI, come su PC o smartphone. Nonostante si tratti di un prototipo, il dispositivo appare già molto maturo, anche se il design definitivo potrebbe differire, ad esempio per quanto riguarda l’uso di clip per lenti da vista viste durante la dimostrazione.

AutoFDO: il nuovo sistema Google che renderà Android più fluido

Google sta introducendo AutoFDO, una tecnica di ottimizzazione del kernel Android basata sull’uso reale dei dispositivi, che promette di rendere gli smartphone più veloci ed efficienti. Il kernel, cuore del sistema operativo, gestisce le comunicazioni tra processore, applicazioni e componenti hardware; AutoFDO sfrutta dati reali sulle parti di codice più utilizzate per ricompilare il kernel in modo più intelligente. I test interni su dispositivi Pixel hanno mostrato come questa ottimizzazione possa accelerare l’avvio delle app, rendere più fluidi i passaggi tra applicazioni e migliorare stabilità e consumi energetici. Attualmente AutoFDO è già integrato nelle versioni android16-6.12 e android15-6.6, con l’obiettivo di estendere la tecnologia anche ad altri componenti hardware, tra cui fotocamere e modem, per un’esperienza Android più reattiva e ottimizzata.

Mondo Apple

iPhone 18 Pro: design familiare ma con nuove tonalità in arrivo

Secondo quanto riportato dal leaker WhyLab sulla piattaforma Weibo, la futura serie iPhone 18 Pro potrebbe mantenere un design molto simile a quello della generazione precedente. L’aspetto generale dovrebbe infatti ricalcare da vicino quello della linea iPhone 17 Pro, una scelta che non sorprende considerando che Apple tende spesso a conservare lo stesso linguaggio estetico per due o tre generazioni consecutive di smartphone. Le novità, in questo caso, sembrano concentrarsi soprattutto sulla palette cromatica: tra le nuove varianti potrebbe spiccare una tonalità rosso bordeaux destinata a diventare il colore simbolo della prossima gamma, offrendo agli utenti un elemento di freschezza pur all’interno di un design ormai consolidato.

Apple lancia il simpatico “Finder Guy” su TikTok per promuovere il MacBook Neo

Apple ha scelto una strategia di marketing originale per promuovere il nuovo MacBook Neo, puntando direttamente su TikTok e su un linguaggio pensato per le nuove generazioni. Nella campagna compaiono brevi video ironici e volutamente surreali, realizzati per attirare soprattutto chi non ha mai utilizzato un Mac. Tra gli elementi più curiosi c’è l’introduzione di un piccolo personaggio ispirato all’icona del Finder di macOS, ribattezzato dagli utenti “Finder Guy”. Questa minuscola mascotte è apparsa in alcuni contenuti pubblicati da Apple sulla piattaforma social, dove si vede il personaggio lavorare su un minuscolo MacBook Neo seduto a una scrivania mentre sorseggia una tazza di matcha. L’idea rientra in una campagna più ampia che punta a conquistare la cosiddetta Generazione Alpha, un pubblico giovane che vive tra smartphone, social e video brevi. Il piccolo Finder Guy ha già conquistato molti fan online, tanto che alcuni creator hanno iniziato a realizzare versioni personalizzate del personaggio, dimostrando come anche una semplice mascotte possa trasformarsi rapidamente in un fenomeno virale e diventare un nuovo simbolo della comunicazione Apple sui social.

iPhone pieghevole: Apple prepara un’interfaccia in stile iPad per il multitasking

Il futuro iPhone pieghevole su cui sta lavorando Apple potrebbe introdurre un’importante evoluzione nell’esperienza d’uso degli smartphone della casa di Cupertino. Secondo le indiscrezioni, il dispositivo integrerà aggiornamenti di iOS progettati per offrire un’interfaccia simile a quella dell’iPad mini quando lo schermo interno sarà completamente aperto, permettendo così di visualizzare due applicazioni affiancate e migliorare il multitasking. Il display pieghevole interno dovrebbe avere dimensioni paragonabili proprio a quelle dell’iPad mini, mentre lo schermo esterno sarà più compatto e vicino a quello di un iPhone tradizionale. L’obiettivo dell’azienda è rendere il dispositivo più adatto alla produttività, alla visione di video e alla navigazione, offrendo proporzioni più ampie rispetto a molti smartphone pieghevoli attualmente in commercio. Nonostante l’esperienza più vicina a un tablet, il dispositivo continuerà a utilizzare la versione standard di iOS e non il sistema dedicato ai tablet, mantenendo quindi un multitasking più semplice ma comunque capace di mostrare due app contemporaneamente. Con questo progetto Apple punta a entrare nel mercato dei foldable diversi anni dopo concorrenti come Samsung Electronics, cercando di distinguersi grazie a uno schermo più ampio, una piega meno visibile e un design pensato per migliorare la durata e l’esperienza d’uso quotidiana.

Apple lancia “Hello Apple” su Instagram: il nuovo spazio social dedicato alle storie del brand

Apple ha aperto su Instagram un nuovo profilo ufficiale chiamato Hello Apple (@helloapple), pensato per condividere storie, aggiornamenti e contenuti legati all’universo della Mela da una prospettiva più narrativa e partecipativa. L’azienda è già presente sulla piattaforma con un account molto seguito, ma questo nuovo spazio vuole dare voce anche alla community di creator e utenti che ruota attorno al suo ecosistema, come suggerisce la bio “Our stories, and yours”. Il debutto arriva in un momento simbolico, visto che nel 2026 Apple celebra i suoi 50 anni, e tra i primi contenuti pubblicati compare un video nostalgico che ripercorre i loghi storici usati negli eventi dell’azienda. Non mancano riferimenti ai prodotti e ai servizi più recenti, tra cui MacBook Neo e Apple TV con la Formula 1 negli Stati Uniti, oltre alla lettera di Tim Cook dedicata ai “50 Years of Thinking Different”. Il nuovo profilo sta già attirando molta attenzione: in pochi minuti i follower sono cresciuti rapidamente superando quota 17.000, segno dell’interesse degli utenti verso questa nuova iniziativa social della casa di Cupertino.

Mondo Samsung

Galaxy A57 e A37: le cover ufficiali anticipano un lancio imminente

Samsung sembra essere nelle fasi finali per il lancio globale dei nuovi Galaxy A37 e A57, e un recente leak delle cover ufficiali conferma che l’arrivo sul mercato potrebbe avvenire nelle prossime settimane. Le immagini, diffuse dal rivenditore DressYourTech, mostrano cover in silicone con finitura soft-touch e versioni Porta Carte nei colori grigio e nero, pensate per coniugare praticità ed eleganza. Il Galaxy A57 punta su tonalità più raffinate, come viola e blu, mentre l’A37 mantiene colori classici, tra cui nero e verde, e si distingue per una cover resistente con strati interni imbottiti, ideale per chi cerca durabilità nell’uso quotidiano. Questa strategia evidenzia l’evoluzione della serie A, che unisce il design ispirato alla serie S a accessori di qualità, preparando il terreno per il rinnovo della linea di fascia media più popolare di Samsung.

Galaxy S27 punta sull’Exynos per ridurre i costi

Samsung sembra pronta a ridurre l’uso dei chip Snapdragon nella serie Galaxy S27, privilegiando il chipset proprietario Exynos 2700 per contenere i costi crescenti dei componenti, che oggi rappresentano circa il 30% del prezzo di uno smartphone. I modelli S27 e S27 Plus dovrebbero arrivare sul mercato globalmente con Exynos 2700, potenziato dalla nuova tecnologia a 2 nanometri, mentre solo il Galaxy S27 Ultra manterrà lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 for Galaxy. La strategia punta a ridurre la dipendenza da fornitori esterni e preservare i margini, avvicinando le prestazioni dei chip Exynos a quelle di Qualcomm. Con questa scelta, Samsung consolida l’autonomia tecnologica dei propri flagship, garantendo al contempo ai modelli Ultra performance top per gli utenti più esigenti.

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